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	<title>Dr. O-one &#187; Dr.O-one</title>
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	<description>Progettare Interazioni Digitali</description>
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		<title>Women in Digital: uno sguardo ai contenuti</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 17:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/women-in-digital-uno-sguardo-ai-contenuti/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
 Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"></a> Nuovo appuntamento con <strong><a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/" target="_blank">Il mercoledì di Dr</a> </strong>e con un ulteriore focus sulle donne e il digitale.</p>
<p>Vi avevamo già anticipato la <a href="http://dr.o-one.net/women-in-digital-unopportunita-di-confronto/" target="_blank">settimana scorsa</a> dell&#8217;evento <a href="http://womenindigital.eventbrite.com/" target="_blank">Women in Digital</a> di venerdì 20 gennaio. Oggi vi presentiamo il programma:</p>
<p><strong>MATTINA</strong></p>
<p>Ore 10.30: apertura lavori di Gianfranco Fornaciari CEO di O-one</p>
<p>Ore 11.00: E’ vero che le donne hanno saputo gestire al meglio le nuove possibilità del mondo digitale?</p>
<p>La parola alle donne che attraverso la comunicazione digitale hanno prodotto innovazione e connessione. Ne parliamo con:</p>
<ul>
<li><strong>Laura Pezzotta</strong> &#8211; Brand Connection Nike Italy &#8211; Case Study Women Training</li>
<li><strong>Vittoria Michielotto</strong> &#8211; Senior Product Manager GSK Consumer Healthcare – Case Study Zovi Point</li>
<li><strong>Sara Pupin</strong> &#8211; Web Communication Manager Bricocenter – Case Study CasaBrico</li>
<li><strong>Roberta Barba</strong> &#8211; FGA Web Marketing Manager – Case Study Alfa Romeo Social Net Wall</li>
<li><strong>Francesca Musolino</strong> &#8211; Global Digital Marketing Manager at New Holland &#8211; Case Study New Holland AG.</li>
</ul>
<p>Ore 13.30 Piccolo Rinfresco</p>
<p><strong>POMERIGGIO</strong></p>
<p>Ore 14.30: Nel digitale c’è la possibilità di investire in un futuro differente?</p>
<p>Moderano <strong>Cecilia Pedroni</strong> &amp; <strong>Linda Serra</strong>; partecipano:</p>
<ul>
<li><strong>Micaela Calabresi</strong> &#8211; Web Editor &amp; Sales at Pde S.p.A. | Effe 2005</li>
<li><strong>Leda Guidi</strong> &#8211; Responsabile &#8220;Servizi di Comunicazione con i cittadini&#8221; del Comune di Bologna e Project Manager rete civica Iperbole</li>
<li><strong>Anna Piacentini</strong> &#8211; Presidente &amp; Business Developer at People 3.0 e Manager Emilia IN</li>
<li><strong>Lidia Marongiu</strong> &#8211; Consulente Studio Giaccardi &amp;Associati e amministratore G&amp;M Network Srl</li>
<li><strong>Roberta Chinni</strong> &#8211; Project Manager per Bologna Children&#8217;s Book Fair</li>
</ul>
<p>Proprio la tavola rotonda sarà un momento di conversazione e di confronto sull’argomento partendo dal punto di vista di donne in posizioni manageriali e in forte crescita e sviluppo nella Digital Communication.</p>
<p>Rifletteremo su aspetti quali: investimenti in questo ambito, verso cosa puntare e sul perché sono spesso le donne a rivestire ruoli di punta in questa area, partendo anche da alcune riflessioni e spunti offerti da web.</p>
<p>Un buon punto di partenza può essere l&#8217;analisi di <a href="http://gandalf.it/chi2.htm" target="_blank">Giancarlo Livraghi</a> sul web e sulla sua diffusione nel contesto italiano.</p>
<p><a href="http://www.gandalf.it/dati/dati3.htm" target="_blank">Dati sull&#8217;internet in Italia</a> è un analisi aggiornata a dicembre 2011 che analizza in maniera profonda e dettagliata il numero di utenti web in Italia:</p>
<blockquote><p>L’analisi dimostra che, rispetto alla fine del secolo scorso, la situazione è sostanzialmente cambiata. L’internet in Italia non è ancora “per tutti”, ma non è più “per pochi” – e c’è una tendenza talvolta discontinua, ma solida e durevole, a un uso sempre più diffuso della rete.</p></blockquote>
<p>Molto interessanti sono i dati che riportano l&#8217;utilizzo del web da parte delle donne:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2012/01/donne-online.png"><img class="size-full wp-image-8050 aligncenter" title="donne online" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2012/01/donne-online.png" alt="donne online" width="323" height="346" /></a></p>
<p>Analizzando i dati totali e quelli relativi all&#8217;utilizzo occasionale del web e degli strumenti digitali è possibile notare come il numero di donne collegate in rete nel 2010 abbia raggiunto i 10 milioni.</p>
<p>Ancora più rappresentativo è il grafico che mostra l&#8217;utilizzo del web per genere:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2012/01/percentuale-uomini-e-donne.png"><img class="size-full wp-image-8052 aligncenter" title="percentuale uomini e donne" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2012/01/percentuale-uomini-e-donne.png" alt="percentuale uomini e donne" width="318" height="292" /></a></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;aumento sulla rete della popolazione femminile è una variabile in costante crescita in tutta Europa e, sebbene in misura minore e più contenuta, è visibile anche nelle statistiche italiane. In media si registra sul web una maggiore presenza delle le donne più giovani, che vivono nell&#8217;Italia nord-occidentale. Per approfondire questi dati è molto utile consultare i grafici disponibili <a href="http://www.gandalf.it/dati/dati3c.htm" target="_blank">qui</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Sempre su questo argomento e sempre ad opera di Giancarlo Livraghi vi consigliamo <a href="http://www.gandalf.it/uman/10.htm" target="_blank">La rete è femmina</a>:</p>
<blockquote><p>Si potrebbero fare discorsi più sottili sulla natura morbida, flessibile, avvolgente, non lineare della rete, cioè la sua femminilità&#8230; ma senza addentrarci in analisi filosofiche penso che bastino i semplici fatti per dirci che la rete è femmina.</p>
<p>La rete permette a una donna di continuare, sia pure con un ritmo diverso, la sua attività di lavoro, di studio, di scambio culturale o semplicemente di relazione.</p></blockquote>
<p>Di certo questa potrebbe essere una delle ragioni che hanno favorito un utilizzo sempre maggiore degli strumenti da parte delle donne. Possiamo elencarne delle altre:</p>
<ul>
<li>la facilità con cui le donne riescono a <strong>gestire più azioni contemporaneamente</strong> rimanda, per riflesso, ad un&#8217;immagine del web come sistema caratterizzato da un approccio multitasking per eccellenza, che permette tramite gli strumenti digitali, di gestire le attività quotidiane e lavorative più svariate;</li>
<li>la propensione per i rapporti sociali trova nel <strong>web come facilitatore sociale</strong>, uno degli strumenti più utili e più efficaci per favorire la conversazione e il networking.</li>
</ul>
<p>Proprio riguardo a quest&#8217;ultimo punto riportiamo dei dati commentati su <a href="http://mashable.com/2011/09/22/women-social-network/" target="_blank">Mashable</a>: gli uomini preferiscono mantenere i contatti con i propri colleghi o familiari utilizzando il telefono invece dello smartphone e degli strumenti social, cosa che invece fanno le donne.</p>
<blockquote><p>“Our findings show that men tend to lag behind women when it comes to communicating with others through social media, which debunks other recent studies that suggest that men are more savvy networkers between the sexes,” says Rebtel CEO Andreas Bernstrom.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://9.mshcdn.com/wp-content/uploads/2011/09/social-networking1.jpeg" alt="" width="523" height="349" /></p>
<p style="text-align: left;">Per approfondire questi argomenti vi aspettiamo a  <strong>Women in Digital</strong>, venerdì 20 gennaio, al MAMbo e vi ricordiamo che è possibile partecipare iscrivendosi su <a href="http://womenindigital.eventbrite.com/" target="_blank">Eventbrite</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; color: #333333;"><span style="font-size: 11px; line-height: 14px;"><br />
</span></span></p>
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		<title>Banche, assicurazioni e social media</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:21:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/banche-assicurazioni-e-social-mediauno-studio/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a> Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr.
Proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a> Nuovo appuntamento con <a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/" target="_blank"><strong>Il mercoledì di Dr</strong>.</a></p>
<p>Proprio ieri l&#8217;Osservatorio sulla Comunicazione dell&#8217;Università Cattolica e Digital PR ha diffuso il suo terzo studio, incluso nel progetto “<strong>Brands &amp; Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia</strong>&#8220;, sullo stato del settore banche e assicurazioni nei confronti dei social media.</p>
<blockquote><p>Sono state analizzate le attività di comunicazione corporate sui social  media di 20 istituti bancari e assicurativi tradizionali scelti fra i  più rilevanti nel nostro Paese. A questi abbiamo aggiunto 4 banche e 4  assicurazioni che operano prevalentemente online o telefonicamente, in  quanto caratterizzate da un investimento significativo nella  comunicazione digitale (<a href="http://vincos.it/2011/12/13/osservatorio-brands-social-media-in-italia-banche-e-assicurazioni-tradizionali-ancora-caute/" target="_blank">Vincos</a>)</p></blockquote>
<p>Il report ha tenuto conto dell&#8217;investimento in termini di comunicazione da parte delle aziende e l&#8217;interazione da parte degli utenti, al fine di poter comprendere:</p>
<ul>
<li>il grado di esposizione delle aziende sui social media;</li>
<li>la coerenza delle iniziative proposte;</li>
<li>l&#8217;identificazione degli spazi e delle modalità di interazione con gli utenti;</li>
<li>lo stile comunicativo.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda il primo punto, Webank, ING Direct (per gli istituti bancari), Genialloyd e Direct Line (per gli enti assicurativi) sono i brand che raggiungono l&#8217;indice più alto di presenza sui social media:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/banche.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-7967" title="banche" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/banche.png" alt="banche" width="446" height="211" /></a><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/assicurazioni.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-7969" title="assicurazioni" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/assicurazioni.png" alt="assicurazioni" width="445" height="267" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per analizzare meglio i dati è possibile richiedere il <a href="http://www.digital-pr.it/index.php/brands-social-media-il-risultato-del-settore-banche-e-assicurazioni" target="_blank">rapporto completo</a>, dare uno sguardo veloce all&#8217;<a href="http://www.flickr.com/photos/digitalpr/6504083843/sizes/l/in/photostream/" target="_blank">infografica</a> o sfogliare l&#8217;executive summary qui sotto:</p>
<p style="text-align: left;">
<div id="__ss_10572154" style="width: 477px;"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a title="Osservatorio Brands &amp; Social Media - Banche e assicurazioni - executive summary" href="http://www.slideshare.net/DigitalPR/banche-assicurazioni-executivesummary" target="_blank"></a></strong></div>
<p style="text-align: center;"><object id="__sse10572154" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=banche-assicurazioniexecutivesummary-111213030731-phpapp02&amp;stripped_title=banche-assicurazioni-executivesummary&amp;userName=DigitalPR" /><param name="name" value="__sse10572154" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse10572154" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=banche-assicurazioniexecutivesummary-111213030731-phpapp02&amp;stripped_title=banche-assicurazioni-executivesummary&amp;userName=DigitalPR" name="__sse10572154" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Intanto possiamo anticiparvi qualche dato:</p>
<ul>
<li><strong>non tutti i brand hanno un profilo</strong> istuzionale sui social network presi in considerazione: blog, Facebook, Twitter, YouTube. Ben 7 istituti bancari e 6 enti assicurativi hanno profili inattivi o addirittura nessun profilo, sebbene la nota metodologia del rapporto sottolinei il fatto che si tratta di un settore estremamente dinamico a cui diversi istituti si stanno avvicinando;</li>
<li>tra i brand che utilizzano i social media come canale di comunicazione, sembra prevalere la tenenza ad elaborare una <strong>strategia multipiattafroma</strong>: tutte le aziende hanno almeno due profili attivi, ad eccezione di Fineco, Zurich e Genertel che hanno un unico profilo;</li>
<li><strong>scarso è l&#8217;uso dei blog, </strong>praticamente nullo per quanto riguarda le assicurazioni. Su 15 aziende presenti sui social media, solo 12 hanno un profilo Facebook. Il rapporto mette in evidenza l&#8217;uso marcato di Twitter e YouTube, in controtendenza  rispetto ai del settore <a href="http://www.flickr.com/photos/digitalpr/5859442208/sizes/o/in/set-72157626895056191/" target="_blank">customer electronics</a> e <a href="http://www.flickr.com/photos/digitalpr/6184288397/sizes/l/in/photostream/" target="_blank">automobili</a>;</li>
</ul>
<p>Infine</p>
<blockquote><p>emerge una significativa differenza fra istituti tradizionali e online. I primi adottano strategie di comunicazione social più caute e istituzionali, in particolare le assicurazioni, mentre i secondi dimostrano una maggiore familiarità nell’utilizzo degli strumenti digitali (<a href="http://vincos.it/2011/12/13/osservatorio-brands-social-media-in-italia-banche-e-assicurazioni-tradizionali-ancora-caute/" target="_blank">Vincos</a>)</p></blockquote>
<p>Un dato molto interessante è quello dell&#8217;interazione degli utenti:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/post-generati.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-7979" title="post generati" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/post-generati.png" alt="post generati" width="438" height="413" /></a><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/la-risposta.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-7980" title="la risposta" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/12/la-risposta.png" alt="la risposta" width="423" height="387" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Uno dei dati che vogliamo mettere in evidenza è quello di Genial Loyd che presenta la più bassa media di post al giorno su Facebook, ma il più alto valore di commenti generati per ogni post.</p>
<p style="text-align: left;">Per un&#8217;analisi più dettagliata del quadro delle aziende italiane in relazione alla comunicazione sui social media, è possibile confrontare i dati presentati in questo post, con quelli raccolti nell&#8217;executive summary dei settori <a href="http://www.slideshare.net/DigitalPR/executive-summary-automobili" target="_blank">automobili</a> e <a href="http://www.slideshare.net/DigitalPR/osservatorio-brands-social-media-consumer-electronics-executive-summary" target="_blank">customer electronics</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I brand tra produzione di contenuti e &#8220;momenti di crisi&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/i-brand-tra-produzione-di-contenuti-e-momenti-di-crisi/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr.
Negli ultimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con <a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/" target="_blank"><strong>Il mercoledì di Dr</strong>.</a><br />
Negli ultimi anni l’esplosione dei social media ha cambiato in maniera radicale i modi e i linguaggi con cui i brand comunicano con i propri clienti.</p>
<p>Aprire profili su Facebook e su Twitter o canali su YouTube non basta  più, forse non è mai bastato.</p>
<p>Non è più possibile aprire un profilo sul web  senza prestare particolare attenzione a due degli elementi che più  influenzano una comunicazione online: la produzione dei contenuti e la  gestione dei &#8220;momenti di crisi&#8221;.</p>
<p>Più volte abbiamo parlato nella nostra rubrica delle strategie di <a href="../?s=engagement">user engagement</a>, di <a href="../storytelling-larte-e-la-tecnica-di-raccontare-un-brand/">storytelling e dell’arte di raccontare un brand</a>.</p>
<p>Ecco cosa è cambiato nel brand enterteinment: secondo Mike Wiese, responsabile del banded entertainment presso JWT</p>
<blockquote><p>To make the next generation of branded entertainment more impactful, we need to reverse it. Instead of branded entertainment, we need to focus on making entertainment brands (<a href="http://www.forbes.com/sites/onmarketing/2011/08/22/the-evolution-of-branded-entertainment/">Forbes</a>)</p></blockquote>
<p>Come si traducono i modi tradizionali di produzione di contenuti per attirare l&#8217;attenzione online?</p>
<p>Secondo <a href="http://danzarrella.com/viral-math-r-naught-and-zarrellas-hierarchy-of-contagiousness.html#" target="_blank">Dan Zarella</a><span id="result_box" lang="it"><span> prima che</span> <span>un individuo possa</span> <span>condividere il</span><span> contenuto</span><span>, tre</span> <span>cose devono accadere</span><span>:</span> <span> </span></span></p>
<ol>
<li><span id="result_box" lang="it"><span>deve essere</span> <span>esposto ad esso;</span> </span></li>
<li><span id="result_box" lang="it"><span>deve diventare</span> <span>realmente</span> <span>consapevole</span> <span>di quel contenuto;</span><span><br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" lang="it"><span>nel contentuto pubblicato dev&#8217;esserci qualcosa che lo spinga </span><span>a condividerlo</span><span>.</span><br />
</span></li>
</ol>
<blockquote><p>Together, these three elements make up my hierarchy of contagiousness.</p></blockquote>
<p><a href="http://fashionablymarketing.me/2011/07/branded-entertainment-content/" target="_blank">Fashionably Marketing</a> raccoglie sei consigli per creare una buona strategia di brand entertainment mentre <a href="http://www.socialmediaexaminer.com/9-reasons-why-your-content-is-not-shared-on-social-networks-new-research/" target="_blank">Social Media Examiner</a> elenca nove motivi per cui un contenuto non viene condiviso.</p>
<p>Dare ai clienti dei contenuti a volte non basta. Ci sono dei momenti particolari che hanno un impatto negativo sulla comunicazione o sulla struttura anche finanziaria del brand, che possono essere generati da un problema che nasce sui social media o è amplificato da essi.</p>
<p>Proprio ieri, durante la Social Media Week di Milano, si è svolta <a href="http://socialmediaweek.org/event/?event_id=747">Tutto quello che avreste voluto sapere sui social media e che prima o poi dovrete affrontare</a>, una <em>“discussione disincantata </em>sulle criticità legate ai social media da parte delle aziende” in cui si è citata una recente ricerca resa pubblica da <a href="http://www.altimetergroup.com/2011/08/research-report-be-prepared-by-climbing-the-social-business-hierarchy-of-needs.html">Altimeter</a>. Lo studio <a href="http://www.slideshare.net/jeremiah_owyang/social-readiness-how-advanced-companies-prepare">Social Readiness: How Advanced Companies Prepare</a> analizza una lista “di momenti di crisi” evidenziando cosa è andato storto e ciò che andava fatto per evitare o arginare il problema.</p>
<p>I momenti di crisi sono stati classificati secondo tre livelli di gravità:</p>
<ol>
<li>copertura negativa dei brand sui canali social;</li>
<li>copertura negativa dei brand sui canali social che ha portato ad una risposta o a un cambiamento da parte dell’azienda;</li>
<li>crisi che hanno prodotto in breve tempo in una perdita finanziaria</li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/a.jpg"><img class="size-full wp-image-7568 aligncenter" title="tipologia aziende" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/a.jpg" alt="tipologia aziende" width="211" height="621" /></a></p>
<p>La prima cosa che viene messa in evidenza è che non tutte le aziende hanno capito come gestire la comunicazione che si svolge sui social media. Sebbene abbiano creato delle fan page su Facebook o dei profili su Twitter, spesso ignorano che il successo a lungo termine nei social media richiede una preparazione adeguata, un riallineamento dei ruoli, politiche e procedure consone al contesto comunicativo.  In conpenso dai dati è emerso un tipo di azienda differente, che ha già definito le migliori pratiche per una corretta comunicazione sui vari strumenti social attraverso:</p>
<ul>
<li> la costruzione e il potenziamento di una politica social aziendale che permetta ai dipendenti di partecipare professionalmente;</li>
</ul>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7570" title="employee" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/1.jpg" alt="employee" width="503" height="315" /></a></p>
<ul>
<li> la definizione di procedure che favoriscano sui social media un flusso di lavoro rapido e la partecipazione degli utenti;</li>
</ul>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7571" title="social media strategy" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/2.jpg" alt="social media strategy" width="515" height="244" /></a></p>
<ul>
<li> l’incoraggiamento verso una cultura dell’apprendimento attraverso una continua educazione ai social media;</li>
</ul>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/3.jpg"></a><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/31.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7575" title="education" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/09/31.jpg" alt="education" width="528" height="230" /></a></p>
<ul>
<li>la presenza di un “Center of Excellent”, un team interfunzionale che si occupa della gestione social, della formazione e della ricerca. Alcuni di questi centri si occupano della strategia, altri hanno funzione di coordinamento o di centri di &#8220;competenza&#8221;.</li>
</ul>
<p>È possibile scaricare l’intero report qui:</p>
<div id="__ss_9075189" style="width: 477px; text-align: center;"><strong><a title="Social Readiness: How Advanced Companies Prepare" href="http://www.slideshare.net/jeremiah_owyang/social-readiness-how-advanced-companies-prepare" target="_blank">Social Readiness: How Advanced Companies Prepare</a></strong></div>
<p style="text-align: center;"><object id="__sse9075189" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=reportsocialreadiness082911review-1-110830145947-phpapp02&amp;stripped_title=social-readiness-how-advanced-companies-prepare&amp;userName=jeremiah_owyang" /><param name="name" value="__sse9075189" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse9075189" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=reportsocialreadiness082911review-1-110830145947-phpapp02&amp;stripped_title=social-readiness-how-advanced-companies-prepare&amp;userName=jeremiah_owyang" name="__sse9075189" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Per quanto riguarda la Social Media Week a Milano, invece, potete consultare il programma degli eventi sul <a href="http://www.socialmediaweek.it/" target="_blank">sito ufficiale</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Per domani vi segnaliamo&#8230;un evento, tutto bolognese,  che ci sta a cuore per il tema, ma soprattutto per gli speaker e gli organizzatori.</p>
<p style="text-align: left;">Trovate tutte le info a questo <a href="http://www.eventbrite.com/event/2152225364/eorg">link</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Vi anticipiamo che sarà uno speech del tutto inusuale, suddiviso in due tempi: opportunità e schiavitù.</p>
<p style="text-align: left;">I social media rappresentano, come noto, una grandissima opportunità, per tanti motivi che di volta in volta esploriamo in questo blog, ma l&#8217;abuso dei social media può diventare schiavitù?</p>
<p style="text-align: left;">Cecilia Pedroni, Linda Serra, Roberto Cobianchi, Tonia Maffeo e Roberto Scatena, affiancati dall&#8217; attore professionista Riccardo Goretti, daranno vita ad un excursus in prima persona circa l&#8217;uso dei principali  social network cimentandosi in un singolare speech.</p>
<p style="text-align: left;">Qui la <a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=273025042725106">pagina facebook</a> dell&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: left;">In bocca al lupo!</p>
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		<item>
		<title>Rivoluzione nelle Pagine Facebook, rivoluzione nell&#8217;Interazione</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 17:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Il mercoledì di Dr.]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[Evoluzione pagina Fan]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook presence]]></category>
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		<category><![CDATA[social media]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/nuovi-aggiornamenti_agine_facebook/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr.
In questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con <a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/"><strong>Il mercoledì di Dr.</strong></a></p>
<p>In questi giorni, le <strong>Facebook Page</strong> conosciute soprattutto come &#8220;Fanpage&#8221;, Pagine Facebook dedicate ai  brand, prodotti o aziende sono coinvolte in una serie di aggiornamenti che stanno rivoluzionando l&#8217;approccio dei Brand al &#8220;pubblico&#8221; (consumatori, clienti e prospect). Questi cambiamenti sono stati preannunciati a tutti gli amministratori di pagina circa 10 giorni fa.</p>
<p>Ecco alcune delle novità:<em> </em></p>
<ul>
<li><em>Ricezione di notifiche quando i      fan interagiscono con la tua Pagina o con i post su di essa;</em></li>
</ul>
<p>Questa feature è importantissima perchè <strong>rende possibile un monitoring attento e continuativo  dell&#8217;attività di interazione dei fan con il brand</strong>. Il cambiamento è volto ad evitare che ci sia discontinuità o che si creino dei GAP comunicativi fra utente e company creando la situazione di una comunicazione stanca e discontinua.</p>
<ul>
<li><em>Un&#8217;area in cui mettere in primo      piano delle foto nella parte superiore della tua Pagina;</em></li>
</ul>
<p>In questo modo sarà possibile impostare la pagina offrendo <strong>una anteprima di immagini significative</strong> personalizzando l&#8217;immagine del brand e gestendo l’approdo alla fanpage più o meno impressive.</p>
<ul>
<li><em>Possibilità di pubblicare post      sulle altre fanpage usando la voce della tua Pagina.</em></li>
</ul>
<p><strong>In questo modo il brand riceve una propria voce</strong> e potrà comunicare con altri brand/gruppi di persone in maniera diretta, conferendo autorevolezza e ufficialità alle comunicazioni che verranno diffuse sulla piattaforma, facilitando l&#8217;acquisizione di nuovi prospect.</p>
<p>Le nuove Fanpage permetteranno agli amministratori delle pagine di interagire <strong>o come &#8220;admin&#8221; o come &#8220;se stessi&#8221;</strong>.<br />
Altro risvolto di quest&#8217;ultima funzionalità, in senso opposto, è quello di poter andare ad<strong> interagire in altre pagine con la propria</strong>, intervenendo in discussioni o condividendo contenuti,<strong> un&#8217;importante opportunità promozionale che permette di incrementare la visibilità al proprio brand</strong> e di conseguenza alla propria pagina.</p>
<p>L&#8217;altra faccia della medaglia sarà un sicuro incremento di spam sulle pagine che richiederanno un più <strong>accurato monitoraggio</strong> per non danneggiare l&#8217;esperienza dei propri utenti.</p>
<p>Il passaggio definitivo alle nuove pagine avverrà il <strong>10 marzo</strong>. Prima di questo termine, le aziende che lo vorranno potranno aggiornare in <strong>anteprima</strong> la propria pagina, cliccando sul  seguente link: <a href="http://www.facebook.com/pages/status/">www.facebook.com/pages/status/</a></p>
<p>Per maggiori informazioni sulle pagine, ricordiamo l&#8217;evento (ufficiale di Facebook) online di oggi: &#8220;<strong><a title="Intro to the New Facebook Pages Upgrade" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=189050827795419" target="_blank">Intro to the New Facebook Pages Upgrade</a></strong>&#8221; e vi alleghiamo un documento che potrà aiutarvi nella creazione e gestione della vostra Facebook Page.</p>
<div id="__ss_7032538" style="width: 500px;"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a title="Fb Pages Manual" href="http://www.slideshare.net/DrOone/fb-pages-manual">Fb Pages Manual</a></strong><object id="__sse7032538" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=fbpagesmanual-110223103630-phpapp01&amp;stripped_title=fb-pages-manual&amp;userName=DrOone" /><param name="name" value="__sse7032538" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse7032538" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=fbpagesmanual-110223103630-phpapp01&amp;stripped_title=fb-pages-manual&amp;userName=DrOone" name="__sse7032538" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a href="http://www.slideshare.net/DrOone">Dr. O-one</a>.</div>
</div>
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		<title>Social Customer Service</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 16:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Il mercoledì di Dr.]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
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		<category><![CDATA[Eurail]]></category>
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		<category><![CDATA[Parature]]></category>
		<category><![CDATA[Quora]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[Twelpforce]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo! answers]]></category>
		<category><![CDATA[ZocDoc]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/social-customer-service/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Nuovo appuntamento con Il mercoledì Dr.: oggi parliamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con <strong>Il mercoledì Dr.</strong>: oggi parliamo di <em>customer service online</em>.</p>
<p>Ormai la grande maggioranza degli utenti cerca consigli, chiarimenti e spiegazioni su prodotti e servizi navigando online tra forum, community e piattaforme di Questions &amp; Answers sia chiedendo indicazioni ad altri utenti sia altre cercando la &#8220;voce&#8221; online l&#8217;assistenza ufficiale del brand.</p>
<p>Come suggerisce un post del guru <strong>Brian Solis</strong>, &#8220;<a href="http://www.briansolis.com/2010/12/best-of-2010-the-future-of-business-is-social/"><em>Best of 2010: The Future of Business is Social&#8221;</em></a>, ogni aspetto del business dovrà confrontarsi sempre di più con gli sviluppi delle dinamiche social. Questo vale anche per il <strong>customer service</strong>.</p>
<div id="attachment_5881" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://www.briansolis.com/2010/12/best-of-2010-the-future-of-business-is-social/"><img class="size-full wp-image-5881" title="BrianSolis" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/01/BrianSolis.jpg" alt="Brian Solis - Best of 2010: The Future of Business is Social" width="500" height="374" /></a><p class="wp-caption-text">Brian Solis - Best of 2010: The Future of Business is Social</p></div>
<p>Nel corso del 2010 ci sono stati eccellenti progetti in questo senso, come l&#8217;esperienza di ampio respiro di <strong>DELL</strong>.<br />
Basta guardare la sua <a href="http://en.community.dell.com/">community</a>, davvero ricca di materiale e molto ben fatta come l<a href="http://en.community.dell.com/support-forums/default.aspx">a parte dedicata alle domande degli utenti. </a></p>
<blockquote><p>&#8220;<em>Join the conversation, collaborate with others, and get valuable information you won&#8217;t find anywhere else</em>&#8220;.</p></blockquote>
<p>Testimonianza della dinamicità di questo settore è anche la pubblicazione da parte di <strong>Forrester</strong> del post &#8220;<a href="http://forrester.typepad.com/groundswell/2010/12/11-retailers-that-have-embraced-social-applications.html"><em>11 retailers that have embraced social applications</em></a>&#8221; nel quale oltre all&#8217;esperienza di Dell si cita esplicitamente il servizio clienti su Twitter di <strong>Best Buy</strong> chiamato, con un gioco di parole che mescola insieme twitter, help e sales force, <a href="http://twitter.com/twelpforce"><strong>Twelpforce.</strong></a></p>
<blockquote><p>Best Buy has built its brand on customer service, and has reflected this in the way it interacts with customers. A great example is <strong>Twelpforce</strong>, Best Buy’s Twitter help force – just send a tweet about any consumer electronics or customer service problem to @twelpforce and you’ll get<strong> an answer from one of the 2,500 employees who share this account.</strong></p></blockquote>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/01/TwelpForce.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5895" title="TwelpForce" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2011/01/TwelpForce.jpg" alt="TwelpForce" width="500" height="239" /></a></p>
<p><strong>Twitter</strong>, quindi, oltre ad essere utilizzato come strumento per il recruiting (che abbiamo visto <a href="http://dr.o-one.net/cresce-lattenzione-per-il-social-recruiting/"><strong>qui</strong></a>), risulta estremamente comodo e funzionale come canale per offrire un servizio di customer service veloce ed immediato.</p>
<p>L&#8217;importanza del social media customer service è dunque crescente come testimonia lo studio di eMarketer, <a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?R=1008057"><em>Leveraging Best Practices for Social Media</em></a>:</p>
<blockquote><p>Some common goals were to generate word-of-mouth advocacy, develop brand loyalty and close relationships with customers, <strong>manage customer service issues</strong>, and educate the media and public about company-related issues.</p></blockquote>
<p><strong>Libri, eBook risorse online</strong></p>
<p>Ennesima testimonianza della centralità del settore è il libro realizzato da  Peter Shankman, <a href="http://www.amazon.com/Customer-Service-Rules-Social-Biz-Tech/dp/078974709X"><em>Customer Service: New Rules for a Social Media World</em></a>. Un eBook gratuito è quello realizzato da Radian6, <a href="http://www.radian6.com/wp-content/uploads/2010/09/Radian6_May2010_eBookwithcode.pdf"><em>From Company-Centric to Customer-Centric: Returning to a Customer- Focused Service Model</em></a>, interesante perchè è un analisi di più ampio respiro che tratta anche i &#8220;risvolti interni alla azienda&#8221; che nuove evoluzioni di customer servie necessariamente implicano.</p>
<p>Infine, Mashable ha elencato le 5 best practice del 2010, “<a href="http://mashable.com/2010/12/09/social-media-customer-service-finalists/"><em>Best Social Media Customer Service” Finalists Discuss Their Success</em></a>&#8220;: <a href="http://www.aramex.com/">Aramex</a>, <a href="http://www.boingo.com/">Boingo</a>, <a href="http://www.eurail.com/">Eurail.com</a>, <a href="http://www.hp.com/">Hewlett Packard</a>, <a href="http://www.zocdoc.com/">ZocDoc</a>. In quasi tutte le best practice emerge l&#8217;utilizzo Twitter come canale preferito.</p>
<p><em>E Facebook?</em></p>
<p>Un&#8217;interessante suite è quella realizzata da <a href="http://www.parature.com/facebook.aspx"><strong>Parature</strong></a>, che offre anche la possibilità di inserire Tab in facebook per la gestione di question &amp; answers. Qui trovate anche una presentazione del <a href="http://www.slideshare.net/parature/delivering-customer-service-in-a-social-media-world">responsabile marketing</a>.</p>
<blockquote><p>Industry-leading, Parature Customer Service™ software for Facebook provides customer service organizations with a comprehensive, multi-channel way to be where their customers are, and meet the growing expectations of a new generation of Web-savvy, community-minded customers.</p></blockquote>
<p>Ecco un video tutorial di presentazione della suite:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/glicQpHt0lI?fs=1&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" src="http://www.youtube.com/v/glicQpHt0lI?fs=1&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Vediamo quindi, come l&#8217;utilizzo di social media, di forum e blog dedicati rappresenti ormai un elemento cruciale nella comuncazione di supporto verso agli utenti/clienti.<br />
Anche il monitoraggio e  l&#8217;utilizzo delle piattaforme Questions &amp; Answers possono rivelarsi azioni preziose: inoltre, il proliferare di ambienti di questo genere (Yahoo! Answers ma anche l&#8217;ultimo nato Quora), testimonia il gradimento dell&#8217;utenza nell&#8217;utilizzare questi canali.</p>
<p>Prossimamente continueremo ad approfondire nuove best practice raccontando idee e progetti per migliorare il customare care attraverso i diversi ambienti digitali.</p>
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		<title>Buone feste!</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 16:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dr.O-one]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[buone feste]]></category>
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		<category><![CDATA[Natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dr.o-one.net/?p=5810</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/buone-feste-2/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/12/droone_ok-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="droone_ok" title="droone_ok" /></a>
New Year and new Look and Feel are [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/12/droone_ok.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5811" title="droone_ok" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/12/droone_ok.jpg" alt="droone_ok" width="547" height="397" /></a></p>
<p><em>New Year and new Look and Feel are coming!</em></p>
<p>Buone feste a tutti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo stato del mobile in Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 09:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enza</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/lo-stato-del-mobile-in-italia/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Il mercoledì di Dr questa settimana analizza l&#8217;evoluzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Il <a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/"><strong>mercoledì di Dr</strong></a> questa settimana analizza l&#8217;evoluzione legata all&#8217;<strong>utilizzo del mobile in Italia</strong>.</p>
<p>In Italia stiamo infatti assistendo ad una <strong>crescente diffusione di smartphone</strong>, il cui utilizzo va ad incidere fortemente sui <strong>comportamenti e sulle attitudini quotidiane degli utenti</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/11/smartphoneb.jpg"><img class="size-full wp-image-5676 aligncenter" title="smartphoneb" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/11/smartphoneb.jpg" alt="smartphoneb" width="480" height="338" /></a></p>
<p>I contratti di telefonia mobile presenti sul mercato italiano sono <strong>accessibili a gran parte dell&#8217;utenza</strong>.<br />
Oltre a permettere, quindi, un <strong>calo del digital divide </strong>(divario che, soprattutto in Italia, è ancora molto evidente), comporta anche una <strong>costante evoluzione della fruizione dei contenuti e strumenti digitali.</strong></p>
<p><a href="http://liberomobile.libero.it/trends/"><strong>Libero Mobile Trends</strong></a>, grazie alla piattaforma di <a href="http://liberomobile.libero.it/"><strong>Libero Mobile</strong></a> (il cui catalogo in 4 mesi è arrivato a 1200 siti e tutto il portale mobile di Libero genera nel complesso 2,5 milioni di utenti unici e 20 milioni di pagine viste al mese), ha presentato un interessante <strong>report</strong> che permette di analizzare il <strong>mobile browsing in italia</strong>, fornendo <strong>dati e trend sulle abitudini del navigatore in mobilità.</strong></p>
<p><strong>Su 47 milioni di celulari in Italia, il 34% di questi sono smartphone</strong>, questo significa che un&#8217;altissima percentuale di utenti in Italia si sta spostando verso l&#8217;utilizzo del mobile browsing. Come risposta a questo spostamento verso l&#8217;utilizzo del mobile vediamo una costante crescita di siti mobile.<strong><br />
</strong></p>
<p>I dati riportati dalla ricerca condotta da Libero Mobile Trends dimostrano, infatti, che la crescita di siti mobili ha avuto una escalation negli ultimi mesi (<strong>+ 25%</strong>):</p>
<blockquote><p><strong>1.200 </strong>nuovi siti mobili in soli <strong>5 mesi</strong></p>
<p><strong>2,5 milioni di visitatori</strong> unici su <strong>15 milioni di pagine viste da cellulare</strong></p>
<p><strong>3,5 milioni di pagine viste in 4 mesi</strong></p></blockquote>
<p>Il <strong>report</strong>, che presentiamo di seguito, è disponibile sia in slide sia come infographic:</p>
<div id="__ss_5647892" style="width: 425px;"><object id="__sse5647892" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=liberomobiletrendslres2-101102144823-phpapp01&amp;stripped_title=libero-mobiletrends-lres2&amp;userName=Liberopuntoit" /><param name="name" value="__sse5647892" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse5647892" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=liberomobiletrendslres2-101102144823-phpapp01&amp;stripped_title=libero-mobiletrends-lres2&amp;userName=Liberopuntoit" name="__sse5647892" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>La crescita dei siti mobili è un&#8217;evidenza dei vantaggi da essi procurati (costante fruizione delle informazioni da parte degli utenti, velocità di utilizzo, accessibilità, intuitività, etc.). Di fatto:</p>
<blockquote><p><strong><em>Il mobile è la tecnologia con i tempi di azione più rapidi di sempre</em></strong>.</p></blockquote>
<p>I siti mobile maggiormente diffusi sono quelli di tipologia <strong>web e tech</strong>, seguiti da <strong>news e media</strong>, <strong>persone e blogging</strong>.<br />
E&#8217; un dato di fatto che<strong> l&#8217;internet mobile è ormai una reltà affermata</strong> anche in Italia e non solo emegente.</p>
<p>Infographic Libero Mobile Trends.<br />
<a href="http://static-mstore.iol.it//pics/midas/temp/trends_coverpage_1024px.jpg" target="_blank"><img title="Libero Mobile Trends" src="http://static-mstore.iol.it//pics/midas/temp/trends_coverpage_425px.jpg" alt="Libero Mobile Trends" width="425" height="2262" /></a></p>
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		<title>Digital Life: i mercati emergenti sono più social :-)</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 09:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/digital-life-i-mercati-emergenti-sono-piu-social/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/03/mercoledì_image4-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="mercoledì_image" title="mercoledì_image" /></a>
Nuovo appuntamento con il mercoledì di Dr, pillola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/03/mercoledì_image4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3583" title="mercoledì_image" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/03/mercoledì_image4.jpg" alt="mercoledì_image" width="536" height="244" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con il mercoledì di Dr, pillola settimanale su risorse, news e nuovi trend dall’universo new media &amp; business.</p>
<p>Questa settimana la nostra attenzione non poteva non essere richiamata dalla pubblicazione dei risultati di una delle ricerche più grandi mai condotte prima sulle abitudini digitali dell&#8217;intero pianeta. Parliamo della <strong>TNS Digital Life research</strong>, uno studio condotto attraverso 50.000 interviste rivolte a quasi il 90% della popolazione online mondiale, suddivisa in 46 paesi di provenienza.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife.tiff"><br />
</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-5267" title="digitallife" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife.jpg" alt="digitallife" width="532" height="332" /></p>
<p>Il risultato più sorprendente della ricerca è che, contrariamente a quanto generalmente diffuso, il primato digitale dei paesi occidentali sta progressivamente cedendo il passo a quello dei paesi caratterizzati da <strong>mercati emergenti</strong>: Egitto, Cina, Malaysia e Brasile stanno dimostrando un <strong>livello di coinvolgimento digitale superiore </strong>a quello degli utenti prvenienti da Europa e Stati Uniti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife1.tiff"></a><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife13.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5271" title="digitallife1" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife13.jpg" alt="digitallife1" width="532" height="332" /></a></p>
<p>Nello scenario olistico tracciato da TNS,  <strong>il paese più social è la Malaysia </strong>con  233 &#8220;amici per persona&#8221;, mentre <strong>i paesi con la percentuale più alta di  persone coinvolte in attività digitali sono Arabia Saudita ed Egitto</strong>.</p>
<p>La sensazione è che in questi mercati in rapida crescita, l&#8217;<strong>approccio alle nuove tecnologie </strong>abbia subito una sorta di <strong>accelerazione</strong>, potenziata dalla <strong>di</strong><strong>ffusione dei dispositivi mobile</strong>: l&#8217;88% degli utenti cinesi ha un suo blog personale contro il 32% degli utenti statunitensi e in questi stessi paesi il tempo speso nel social networking tocca punte di 23 ore settimanali.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife2.tiff"></a><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5272" title="digitallife2" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/10/digitallife2.jpg" alt="digitallife2" width="532" height="332" /></a></p>
<p>I potenziali per <strong>n</strong><strong>uove opportunità business</strong>, quindi, sembrano emergere dalle stesse <strong>abitudini quotidiane degli internauti</strong> che divengono marketing driver di assoluto rilievo:</p>
<blockquote><p>To get a true picture of the consumer, you need to understand their history,<br />
their needs and emotions.<br />
This will explain why they do what they do.</p></blockquote>
<p>Per approfondire la lettura dei risultati di questa importante ricerca, potrete <strong>interagire con l&#8217;infovis</strong> che TNS ha pubblicato sul sito <a href="http://discoverdigitallife.com/"><strong>DiscoverDigitalLife.com</strong></a> oppure consultare il sito <strong><a href="www.tns-global.it">t</a></strong><strong><a href="www.tns-global.it">ns-global.it </a></strong></p>
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		<title>Twitter, nuovo look e nuove strade per l&#8217;adv</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 07:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/twitter-tra-nuovo-look-e-nuove-strade-per-ladv/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr., pillola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con <a href="http://dr.o-one.net/category/il-mercoledi-di-dr/"><strong>Il mercoledì di Dr.</strong></a>, pillola settimanale in cui segnaliamo risorse, news e nuovi trend dall&#8217;universo new media &amp; business.</p>
<p>Torniamo a parlare di <strong>Twitter</strong> e della dinamicità del suo staff, dal momento che recentemente sono uscite una serie di novità e sono circolate le prime cifre legate ai progetti in ambito <strong>advertising</strong>.<br />
Tutto ruota infatti attorno a due grandi necessità, riscontrate più volte dallo stesso staff di Twitter:</p>
<ul>
<li>Rendere più gradevole, limpida e immediata <strong>la visualizzazione dei contenuti del sito</strong> (anche per avere un maggiore appeal verso i brand).</li>
</ul>
<ul>
<li>Mettere in piedi un <strong>business model</strong> capace di attrarre inserzionisti pubblicitari.</li>
</ul>
<p>Solo nel corso dell&#8217;ultimo anno le sperimentazioni si sono susseguite senza sosta su entrambi i fronti: su quello della visualizzazione dei contenuti, grazie a partnership con brand ed eventi (ultimo caso il sito della <a href="http://blog.twitter.com/2010/09/new-york-fashion-week-nyfw.html">Fashion Week Newyorkese</a>), su quello dell&#8217;Adv attraverso progetti come &#8220;<a href="http://dr.o-one.net/adv-campaign-su-twitter/">Promoted Tweet</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://dr.o-one.net/la-potenza-di-twitter/">Promoted Trend</a>&#8220;.</p>
<p>Il susseguirsi di prove e sperimetazioni è probabilmente dovuto al fatto che trovare soluzioni soddisfacenti dal punto di vista del business, ma che, allo stesso tempo, mantegano invariata la natura <em>easy</em> del canale sia estremamente difficile.<br />
Tuttavia sono alle porte cambiamenti imminenti. Per quanto riguarda il look possiamo già vedere come<strong> <a href="http://twitter.com/newtwitter">evolverà il canale</a></strong>, grazie ad un simpatico video diffuso qualche settimana fa. Per la verità già alcuni profili possono sperimentare la<strong> nuova preview</strong>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="520" height="317" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rIpD7hfffQo?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="520" height="317" src="http://www.youtube.com/v/rIpD7hfffQo?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/newtwitter_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5105" title="newtwitter_1" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/newtwitter_1.jpg" alt="newtwitter_1" width="520" height="265" /></a></p>
<p>Ma è dal punto di vista dell&#8217;<strong>adv</strong> che arriva la novità più interessante. Proprio in queste ore <a href="http://mixx-expo.com/agenda">Dick Costolo</a> (Chief Operating Officer di Twitter) annuncia una nuova soluzione per i brand che vogliono aumentare il numero di followers: &#8220;<strong>Promoted Accounts</strong>&#8220;.<br />
In sostanza questi accounts saranno suggeriti all&#8217;interno della sezione &#8220;<em>Who to follow</em>&#8221; degli utenti potenzialmente interessati (sfruttando l&#8217;algoritmo che già funziona con i suggerimenti degli amici) aumentando significativamente la visibilità dei brand.</p>
<blockquote><p>Liked Promoted Tweets, Promoted Accounts will be algorithmically targeted toward users that will be more receptive to following specific brands. (<a href="http://mashable.com/2010/09/27/promoted-accounts/"><em>Mashable</em></a>)</p></blockquote>
<p>Questa possibilità va così ad aggiungersi a quelle precedentemente lanciate e <a href="http://mashable.com/2010/09/27/promoted-tweet-pricing/">già di successo</a>, come nel caso dei Promoted Tweet.</p>
<blockquote><p>According to a <a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703793804575512711786346900.html?mod=googlenews_wsj">report</a> in The Wall Street Journal, <strong>advertisers are spending “upwards of $100,000” on the ads</strong>, which are still in testing with only a handful of partners (more than 30 “big name brands” per the WSJ’s report). (<a href="http://mashable.com/2010/09/27/promoted-tweet-pricing/"><em>Mashable</em></a>)</p></blockquote>
<blockquote><p>Nearly <strong>80% of the companies who tried Twitter&#8217;s Promoted Tweets</strong> or a similar ad product known as Promoted Trends <strong>made a second buy</strong> (<a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703793804575512711786346900.html?mod=googlenews_wsj"><em>Dick Costolo</em></a>)</p></blockquote>
<p>Tuttavia g<strong>li inserzionisti chiedono tools di livello superiore</strong> ed in grado di tracciare la performance (<em>Marketers say they want more targeting options and better metrics to track the impact of their ad campaigns</em>).<br />
Al momento non ci sono strumenti self service a disposizione di chiunque voglia organizzare una adv campaign su Twitter, ma senz&#8217;altro compariranno a breve.</p>
<p>Anche perchè l&#8217;importanza dei <em>consumer</em> su questa tipologia di canale inizia ad essere davvero notevole come testimonia un bell&#8217;articolo di Brian Solis &#8220;<a href="http://www.briansolis.com/2010/09/twitter-is-home-to-the-most-influential-consumers-online-are-on-twitter/"><em>The Most Influential Consumers Online are on Twitter</em></a>&#8220;.</p>
<blockquote><p>In April 2010, Performics and ROI Research found that <strong>33% of Twitter users share opinions about companies or products at least once per week</strong>. More so, 32% make recommendations while 30% seek guidance and direction.</p></blockquote>
<p>Al di là quindi delle varie soluzioni per le adv campaign odierne e future, Twitter è il social network (insieme a Foursquare) sicuramente più dinamico, da monitorare costantemente con l&#8217;obiettivo di inglobarlo sempre di più all&#8217;interno delle strategie digital dei brand.</p>
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		<title>Cresce la spesa per l&#8217;adv location based</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 13:17:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/cresce-la-spesa-per-ladv-location-based/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="Ilmercoledi_Dr" title="Ilmercoledi_Dr" /></a>
Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr., pillola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3775" title="Ilmercoledi_Dr" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/04/Ilmercoledi_Dr1.jpg" alt="Ilmercoledi_Dr" width="519" height="233" /></a></p>
<p>Nuovo appuntamento con<strong> <a href="http://dr.o-one.net/?s=il+mercoled%C3%AC+di+Dr&amp;x=3&amp;y=6">Il mercoledì di Dr.</a></strong>, pillola settimanale di segnalazione dall&#8217;universo new media &amp; business.</p>
<p>Si prospetta <strong>un vero e proprio boom per i servizi di geo-localizzazione</strong>: abbiamo parlato più volte del successo crescente di <a href="http://dr.o-one.net/?s=foursquare"><strong>Foursquare</strong></a> che vede un incremento costante di utenti e, allo stesso tempo, di richieste da parte dei brand, che chiedono strumenti self service per sfruttare al meglio la piattaforma per obiettivi di marketing.</p>
<p>Uno studio recente fotografa bene l&#8217;attenzione a questo settore: secondo <strong>ABI Research</strong>, infatti si assisterà nei prossimi 5 anni ad una <strong>crescita vertiginosa della spesa in adv location based</strong>.</p>
<blockquote><p>New data out from ABI Research suggests <strong>marketers will spend $1.8B on the medium in 2015</strong>, up substantially from the $42.8M expected for 2010. (<a href="http://www.mobilemarketingwatch.com/abi-research-1-8b-to-be-spent-on-location-based-advertising-in-2015-9203/"><em>mobilemarketingwatch</em></a>)</p></blockquote>
<p>La cifra è veramente enorme: tuttavia ci sono relatà come <strong>negozi</strong>, catene di <strong>ristoranti</strong>, <strong>locali</strong>, <strong>caffetterie</strong>, <strong>musei</strong> che possono ottenere benifici enormi da un&#8217;attività di promozione su piattaforme geolocalizzate o con app dedicate. Ne è sicuro anche <strong>Neil Strother</strong>, research analyst at ABI Research:</p>
<blockquote><p>For a number of companies, especially ones with <strong>physical stores</strong>, <strong>the value in knowing a prospect’s location is the opportunity to drive that person to a store</strong>, and thus increase foot traffic. [...] Once in store,<strong> the retailer has a high probability of converting that visit into a sale</strong>, which is the ultimate objective.</p></blockquote>
<p>Tra i player del settore, come abbiamo detto poco sopra, c&#8217;è senz&#8217;altro Foursquare, nel quale i brand stanno già da tempo sperimentando promozioni e offerte: è <a href="http://aboutfoursquare.com/foursquare-launches-new-venue-pages-for-touch-based-phones/">notizia di questi giorni</a> che il team di Foursquare ha sviluppato per iPhone una nuova veste grafica per le pagine con gli indirizzi dei locali.</p>
<div id="attachment_4989" class="wp-caption alignnone" style="width: 314px"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/foursquare_newvenuepagesforiPhones.jpg"><img class="size-full wp-image-4989" title="foursquare_newvenuepagesforiPhones" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/foursquare_newvenuepagesforiPhones.jpg" alt="New venue pages for iPhones" width="304" height="454" /></a><p class="wp-caption-text">New venue pages for iPhones</p></div>
<blockquote><p>This is a good move by foursquare that will make their venue pages much easier to navigate for anyone using a mobile phone. Once the Facebook Places integration is complete, it will also help to differentiate foursquare against their competition. (<a href="http://aboutfoursquare.com/foursquare-launches-new-venue-pages-for-touch-based-phones/"><em>aboutfoursquare.com</em></a>)</p></blockquote>
<p>Il successo di Foursquare è tale che nel solo mese di agosto <strong>15.000 nuove imprese hanno inziato attività di marketing nel canale.</strong></p>
<blockquote><p>More than 15,000 businesses in August partnered with social networking tool Foursquare to attract new clientele and reward loyal customers through a new Foursquare feature called <strong>Special Offers</strong>. (<a href="http://www.businessnewsdaily.com/small-business-social-networking-foursquare-special-offers-0513/"><em>businessnewsdaily</em></a>)</p></blockquote>
<p>Esempi delle diverse promozioni possibili e di <strong>alcuni casi di successo</strong> (spesso small business) sono elencati in un bell&#8217;articolo, realizzato da Brian Anthony Hernandez intitolato &#8220;<a href="http://www.businessnewsdaily.com/small-business-social-networking-foursquare-special-offers-0513/"><em>Budding Foursquare Feature Helps Build Customer Base</em></a>&#8220;.</p>
<p>Ma, oltre a studi e articoli, la dinamicità del settore è testimoniata anche dall&#8217;imminente summit che si terrà il 29 e 30 settembre 2010 a New York City: <a href="http://www.locationmarketingsummit.com/"><strong>Location Based Marketing Summit</strong></a>.</p>
<p><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/locationbasedsummit.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4999" title="locationbasedsummit" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2010/09/locationbasedsummit.jpg" alt="locationbasedsummit" width="518" height="73" /></a></p>
<p><em>Location Based Marketing Summit, September 29-30, 2010 in New York City, is for companies seeking to maximize business strategies, including marketing and commerce, using location based services. </em></p>
<p>Numerosi gli speaker presenti: Bernardo Hernandez (Worldwide Director of Marketing for Consumer Products Google), Adam Ostrow (Editor in Chief, Mashable), Brian Morrissey (Digital Editor Adweek), Brian Dresher (Manager, Social Media and Digital Partnerships USATODAY.com) e molti altri.</p>
<p>Un evento da non perdere per scoprire novità, soluzioni e prospettive di business future. L&#8217;evento si potrà seguire in real time dal canale Twitter dell&#8217;evento: <a href="http://twitter.com/LBmarketing">twitter.com/LBmarketing</a>.</p>
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