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Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr., pillola settimanale di informazione dal mondo new media & business.

Nelle settimane scorse abbiamo parlato più volte della frenetica ricerca, da parte dello staff di Twitter, di un business model che consenta di incassare quattrini migliorando le possibilità di marketing dei brand. In questo senso abbiamo indagato Promoted Tweet, Promoted Trend e mercoledì scorso è stata la volta del nuovo profilo @earlybird che mostra le offerte time-limited di alcuni advertiser selezionati (il profilo ha già superato i 100.000 followers!).

Tuttavia tutti questi strumenti al momento sono a disposizione solo di alcuni brand “vicini” a Twitter, e le possibilità di marketing delle aziende su Twitter si basano sulla capacità di conversare e dialogare con gli utenti.
L’errore di utilizzare Twitter come un broadcasting media sembra ormai ovvio, ma un eBook  pubblicato online proprio in questi giorni dimostra come siano ancora molte le aziende che non sfruttano le potenzialità di questo strumento per rafforzare il rapporto con i consumer:

Twitter & the Consumer-Marketer Dynamic: A look at how consumers and brands are using Twitter – and how marketers can apply consumer use patterns to improve their own presences on the platform.

L’eBook, realizzato dall’agenzia 360i, è disponibile per il download gratuito.

Twitter & the Consumer - Marketer Dynamic

Twitter & the Consumer - Marketer Dynamic

Twitter is a conversation, not a megaphone!

Emergono dati interessanti che mostrano chiaramente l’incapacità di molte company di sfruttare in pieno le potenzialità conversazionali di Twitter.

Companies tend to talk at people – not with them. The opportunity for marketers to become part of the conversation remains vast. For example, many brands use the channel to pass along information, but fail to capitalize on opportunities to truly connect with consumers via two-way conversations.

Yet only 12% of all marketer tweets demonstrate active dialogue with consumer.

Lo studio cita anche casi di successo e vere e prorie best practice come Dell, Starbucks o Disney: inoltre vengono mostrati grafici sulle tipologie e sui brand maggiormente menzionati in Twitter.

360i_topindustry

360i_topbrand

Piuttosto interessante è il grafico che mostra la tipologia dei tweet effettuati dagli utenti quando citano i brand: si nota come il 43% degli utenti condivida news o informazioni generali circa il brand e solo il 21% twitti opinioni sul brand.

360i_motivations

Costruire una relazione più profonda con gli utenti

Quello che emerge leggendo la ricerca è che mentre gli utenti utilizzano twitter soprattutto per conversare (43% of consumer tweets are conversational, @replies to other users) i brand fanno molta fatica ad impostare una comunicazione bi-direzionale (Only 1% of consumer tweets that mention a brand are part of a conversation with that brand).

Aspettando tool per progettare Adv campaign su Twitter, rimane comunque fondamentale per l’attività dei brand strutturare una relazione più profonda con gli utenti.
“[...]The real value for marketers who participate on Twitter is in creating an ongoing dialogue with consumers that enables brands to become a more meaningful part of people’s everyday lives.”

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Categorie: Il mercoledì di Dr., Social Network, aziende



  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Stefano Scetti  and Lisa Guerrini, DrOone. DrOone said: #Twitter eBook sul rapporto consumatore/brand http://bit.ly/bNnRlJ [...]

  2. Free eBook sul rapporto consumatore/brand su Twitter…

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