Certo, il più famoso social site del pianeta, è nato in ambiente studentesco, e infatti all’inizio era una sorta di bacheca virtuale relativa ad una ristretta cerchia di università made in USA.
Come si sono evolute le cose lo sappiamo, tanto che Facebook è oggi una realtà che conta quasi 200 milioni di utenti sparsi per il globo.
La novità è che in USA la “popolazione dominante” in Facebook non è più rappresentata da ragazzini e studenti.
Statistics gleaned from the internet company suggest that users aged 35 and older are now becoming an increasingly dominant force on Facebook, usurping the school pupils and university students who made up the site’s early base.
La ricerca, svolta da iStrategy Labs ci mostra una crescita costante di utenti over 35, e, più precisamente, la fascia d’età 35 – 54 anni forma il maggiore gruppo anagrafico presente su Facebook.
Lo stesso tema è trattato in un articolo del Timesonline, in cui Chloe Lambert realizza una panoramica dei social networks più diffusi tra i ragazzini, a cui, ironicamente, chiede:
So what can you do if you don’t want to be poked by your mum or added by your gran?
I coolest sites individuati sono 7 e hanno già numeri di tutto rispetto:
- ClubPenguin.com (28 milioni di users)
- Poptropica.com (76 M)
- Habbo.co.uk (135 M)
- Neopets.com (54 M)
- Stardoll.com (34 M)
- MoshiMonsters.com (2 M)
- FreeReals.com (4 M)
Alcuni non sono veri e propri social sites ma piuttosto mondi virtuali estremamente ludici.
Le caratteristiche più interessanti che emergono navigando in queste realtà children oriented sono la facilità di utilizzo unita ad una grafica elementare ed immediata.
Elementi preziosi che vengono ripresi anche nel mondo dell’ADV online, basti pensare alla campagna Evian di cui abbiamo scritto qualche post fa.
Tag: Facebook, habbo, social media, Social Networks, target, web 2.0
Categorie: Social Network













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