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Un po’ di settimane fa Facebook ha annunciato una serie di cambiamenti ai profili e alle fan page. Guardiamo da vicino cosa cambia e quali possono essere le conseguenze per le aziende e per il loro business. Ecco cosa cambia:

La copertina

Copertina

Come è possibile vedere qui sopra la copertina è un’immagine molto grande, posizionata al di sopra dell’immagine del profilo, e comunque personalizzabile. Inspiration feed offre una carrellata di copertine molto creative e le indicazioni per realizzarle;

In basso ci sono le informazioni che nella versione precedente dei profili facebook erano rispettivamente in alto e nella colonna a sinistra.

Il cambiamento più evidente a tutti è l’utilizzo della Timeline, un’organizzazione dei nostri aggiornamenti totalmente differente rispetto a quella che conosciamo.

Timeline

Organizza le nostre informazioni in maniera cronologica e simmetrica permettendo non solo di selezionare un mese ed un anno preciso, ma anche di modificare i contenuti già pubblicati o inserirli in anni precedenti a quello di attivazione del profilo.

La TimeLine infatti ha origine dal nostro anno di nascita e non solo quindi dal momento in cui abbiamo effettuato l’iscrizione a Facebook e ai messaggi o alle foto che pubblichiamo possiamo assegnare una data particolare (di default è quella corrente) per collocarli come vogliamo nella linea temporale. Se ad esempio vogliamo postare una foto di quando eravamo bambini è possibile assegnargli la data (perlomeno orientativa) in cui l’immagine è stata scattata. Facebook la collocherà automaticamente nella TimeLine (Tech Fanpage)

Gli aggiornamenti dei profili sarebbero dovuti arrivare a fine settembre, ma ancora si fanno attendere. Per gli impazienti è possibile attivare il nuovo profilo seguendo la guida creata da Julius Design.

Intanto diamo uno sguardo a cosa cambia per le aziende e quali possono essere le ricadute di questa nuova visualizzazione di contenuti sul business.

Una grafica così riorganizzata implica, sui profili degli utenti, una minore visualizzazione dell’interazione con i brand. La timeline raccoglie solo gli avvenimenti più importanti, quindi le azioni compiute da un utente su una fanpage sarà visibile su quella che chiamavamo bacheca, solo se diverse persone interagiranno con essa, altrimenti sarà visualizzabile solo nel ticker, cioè nella colonna a destra della home.

È ovvio che un’impostazione del genere può essere insieme una fortuna e una condanna. Non è positiva per quelle aziende che utilizzano le fan page come mezzo per mandare messaggi ai loro fan o per trasmettere spam. Sarà invece una miniera per quei brand che utilizzano le proprie pagine per trasmettere contenuti interessanti e di valore in modo creativo. La nuova piattaforma sarà principalmente visiva e di conseguenza video e immagini saranno gli oggetti predominanti nello streaming. A differenza dei profili attuali, le immagini che finiranno nello streaming principale non spariranno in fretta sostituiti da link o testi, ma saranno visibili in maniera potenzialmente permanente sui profili degli utenti da chiunque li visiti. Una caratteristica del genere è una vera risorsa per tutti quelle aziende che saranno in grado di costituire un legame emotivo con i propri fan, utilizzando appunto materiale visivo.

The days of marketers spamming users on Facebook are over and the opportunity that Facebook Timeline presents to businesses willing to be creative and interactive with their users is exponentially exciting. (Jobsdollar)

Socialmediatoday riassume i 5 vantaggi della nuova Timeline di Facebook per il marketing:

  • l’immagine di copertina più grande e più di impatto rispetto all’immagine sui profili attuali;
  • la possibilità di ingrandire sulla timeline gli aggiornamenti che riteniamo più importanti;
  • posizione migliore per le barra delle informazioni
  • scrolling praticamente infinito
  • valida alternativa per sostituire un blog.

Oltre alle modifiche grafiche per i profili, Facebook ha già introdotto alcune novità per le fanpage:

  • Gli Insight, cioè gli strumenti che permettono agli amministratori delle pagine di visualizzare i dati del traffico della propria fanpage, possono essere scaricati in formato Excel;
  • È possibile aggiungere i commenti su una pagina anche se non ne si è diventati fan;
  • La Friend Activity Tab permette di visualizzare le interazioni e le attività dei propri amici su una fanpage;
  • Cancellazione delle discussioni dalle pagine Facebook a cui, in alternativa, è possibile aggiungere un forum tramite un’applicazione esterna.

In definitiva, grandi rivoluzioni in casa Facebook. Ma cosa succede sugli altri socialnetwork?

Proprio da ieri Google+ ha finalmente permesso ai brand di avere un proprio profilo ufficiale, è possibile attivarlo qui. Noi ve ne mostriamo alcuni:

Angry Birds

Tim

Twitter ha invece inserito dei cambiamenti nella sua homepage, in particolare la sezione Activity, in cui è appunto visualizzata l’attività delle persone che seguiamo (retweet, follow. favoriti…). La nostra attività, invece è consultabile nella sezione con l’@ e il nome utente

twitter

Infine, proprio parlando di Facebook, Google+ e Twitter vi lasciamo un’interessante infografica di Socialbakers.

Sì, il primo top user che vedrete tra le statistiche Google+ è proprio l’ideatore di Facebook! Ironico, no?

social media world in statistics

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