Nuovo appuntamento con “Il mercoledì di Dr.”, pillola settimanale di segnalazione dall’universo social media & business. Il titolo di oggi richiama una tabella presente all’interno di un recente report targato The Economist.
A world of connections: a special report on social networking
Il report (16 pagine ben realizzate) presenta approfondimenti interessanti, dall’introduzione sui trend dell’anno appena trascorso al focus sul successo di Twitter, dalle possibilità che l’attività social offre agli small business fino alla privacy 2.0.
All’interno dell’introduzione viene proposta una tabella (Average time spent on social-networking sites) che conferma l’importanza dei social media nel nostro paese, anche rispetto a realtà con popolazione di gran lunga più ampia.
Di notevole interesse è la parte dedicata agli small business: un tema, questo, ripreso da più articoli nel corso del 2009 (vedi > Marketing Small Businesses With Twitter e 10 Small Business Social Media Marketing Tips) e che molto probabilmente vedrà salire alla ribalta best practices anche nel corso di quest’anno.
Il pezzo in questione, intitolato A peach of an opportunity: Small business are using networks to become bigger, racconta diversi esempi di utilizzo dei presidi social per “ampliare” il business: da Mission Pie, piccolo negozio di dolci di San Francisco, fino ai casi di Kogi BBQ e Sprinkles.
Sprinkles, a cupcake bakery with stores all over America and nearly 94,000 fans of its Facebook page, posts a password to that page each day which can be redeemed for a free cake by a certain number of visitors to its shops. Such o ers can attract a lot of attention.
Niente male anche il focus Profiting from friendship: Social networks have a better chance of making money than their critics think.
I dati presentati in tabella sono molto interessanti anche in ottica social.
Il fatto che i consumatori sono fortemente influenzati dalle raccomandazioni degli amici, rappresenta un dato chiave per capire in che direzione andranno commercio elettronico e adv.
Appena gli attori del mercato (o, come nel caso di twitter, lo staff del social site stesso) troveranno una modalità vincente d’integrazione dell’e-commerce all’interno dei social site, assisteremo molto probabilmente a nuove dinamiche d’acquisto.
Un social commerce, di cui abbiamo già parlato in altri post (vedi > Social Commerce e Facebook come piattaforma e-commerce?).
Ad ogni modo, il report (come gli altri special report di The Economist) è ben realizzato e piacevole da leggere: 16 pagine veloci che approfondiscono il tema social da diverse angolazioni.
Tag: Facebook, Il mercoledì di Dr., social media, social media marketing, The Economist, Twitter
Categorie: Dr.O-one, Il mercoledì di Dr., New Media Communication, Social Network



























friendship? come si fa a chiamare amicizia quella di fb e degli altri social?
maddai, l’amicizia implica BEN altro!
Ciao Marco,
Frindeship è un termine standard usato per indicare i contatti fra gli utenti all’interno dei social network.
Ovvio che ciascuno è libero di attribuire alle amicizie in rete, il peso che ritiene più opportuno