Torna l’appuntamento con “Il mercoledì di Dr.”, post settimanale che esplora le sinergie possibili tra new media e mondo business.
Video e strumenti interattivi di forte impatto visivo: sono questi gli strumenti più adatti a presentare prodotti e servizi sul web?
La settimana scorsa abbiamo parlato dell’attività del mercato dei player video: ci sono nuove start up, meeting, workshop e un’importanza crescente verso quelle factory che ”confezionano” l’informazione visiva attraverso i video.
Tutto questo perchè gli utenti in Rete sono sempre più orientati a fruire l’informazione attraverso video, che si tratti di nuove funzionalità legate a nuovi prodotti piuttosto che di approfondimenti giornalsitici.
L’importanza della diffusione informativa attraverso dinamiche visive-multimediali in Rete è confermata anche dal successo di grafici multimediali e interattivi.
Il settore dell’informazione finanziaria, ad esempio, è stato forse uno dei primi ad adottare grafici che consentissero all’utente una certa possibilità di interazione: in questo senso c’è da segnalare una nuova start up, Trefis, oggetto di una bella analisi sul New York Times in un post dal titolo “America’s Next Top Stock Model”.
Gli investitori hanno così uno strumento immediato, semplice e ovviamente con funzionalità in stile 2.0 grazie ai collegamenti con Twitter e Facebook:
Trefis is a Web 2.0-type start-up and has the software to prove it. [...] Given the Web 2.0 leanings, there’s, of course, a way to compare your models against those from other people and to subscribe to other peoples’ models. (Bits)
Anche i quotidiani online hanno da tempo capito i pregi di presentare informazioni con questa tipologia di infografici ipertestuali: guardate l’articolo del Wall Street Journal “Car Makers See End to Sales Slide”.
Anche in questo blog avevamo già presentato un ottimo esempio relativo a questi strumenti: vi ricordate il grafico, realizzato da Forrester, sui “re dell’engagement”? Immediato, ben realizzato, semplice e con una miriade di informazioni utili!
Gli infografici multimediali potrebbero essere veramente un ottimo strumento per presentare caratteristiche dei prodotti, funzionlità, e step evolutivi. Ma in che modo?
Uno strumento utile è Dipity.
Guardate esempi come quelli di Apple con la timeline “History of Just one more thing” che mostra l’evoluzione dei prodotti dal 1998 al 2008, oppure l’organizzazione di highlight della CBS.
Ovviamente gli strumenti per realizzare progetti simili sono moltissimi e diverse agenzie professionali li curano in modo impeccabile: non è un caso che nascano nuove start-up in questo settore.
Il successo di strumenti simili credo sia identico a quello dei video.
Immediatezza, facilità di condivisione ed “incorporamento” tra le piattaforme online: nel caso dei grafici interattivi, inoltre, l’istantanea informativa tipica del grafico si unisce alla possibilità di modificarsi in tempo reale con le informazioni inserite o cercate dall’utente.
Tag: apple, Cbs, dipity, forrester, Il mercoledì di Dr., Infografici, interattività, multimedialità, steve jobs
Categorie: Dr.O-one, Il mercoledì di Dr., New Media Communication, web














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