Nei prossimi 5 anni il mondo della pubblicità subirà una mutazione: gli investimenti saranno dirottati in modo sostanziale verso i canali online, conferendo un ruolo chiave a chi saprà “parlare digitale” meglio degli altri.
Questo è quanto emerge dalla ricerca svolta dai tipi di Forrester Research: “Five-year interactive marketing forecast “.
Anche in tempi di recessione si è capito che, a parità di denari investiti, il marketing interattivo ha un’efficacia maggiore rispetto all’advertising tradizionale.
Six out of ten marketers we surveyed agreed with the statement “we will increase budget for interactive by shifting money away from traditional marketing.” (Josh Bernoff)
Una sorta di abbandono del marketing tradizionale? Forse non del tutto, ma pare proprio che la via maestra del marketing sarà formata dai bit dei canali digitali.
Le aspettative sono quelle di un decremento degli investimenti pubblicitari nei canali tradizionali o al massimo il mantenimento di quelli attuali, mentre c’è grande speranza per social media, videosharing e mobile marketing.
More than half of the marketers we surveyed said that effectiveness of direct mail, TV, magazines, outdoor, newspapers, and radio would stay the same or decrease within three years. In contrast, well over 70% expected the effectiveness of channels like created social media, online video, and mobile marketing to increase. (Josh Bernoff)
Come si vede dal grafico, la spesa relativa ai nuovi media passerà dal 12% al 21% del totale delle spese sostenute per l’ Adv. Secondo le previsioni (relative al mercato USA) per quanto riguarda il mondo dei social media si passerà dai 716 milioni di dollari del 2009 al superamento del tetto dei 3 miliardi di dollari nel 2014.
In effetti è in queste realtà che gli utenti ormai discutono di prodotti, servizi e attualità: oggi è da qui che prende il via il processo decisionale.
I social network stanno subendo una lenta evoluzione: non sono più esclusivamente UGC oriented ma stanno ampliando i loro servizi verso il mondo business tramite l’offerta di tools specifici.
Lo dimostra l’aumentare di approfondimenti e articoli sul tema, come ad esempio “Twitter Takes a Step Toward Commercial Accounts” e “Tech Today: Twitter as Business Tool, More”.
E’ qui si giocherà la battaglia futura: sarà necessario trovare il giusto “equilibrio 2.0”, con servizi social sempre attraenti per l’attività e i contenuti degli utenti, ma che offrano strumenti adeguati al mondo business, anche perché è questo canale che li manterrà in vita.
Concludendo, come afferma Josh Bernoff, occorrerà sempre di più parlare una nuova lingua:
If you’re in advertising, you’d better learn to speak digital, because that’s the way the world is going.
Tag: Adv, forrester, marketing, social media
Categorie: Adv













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