Nuovo appuntamento con “Il mercoledì di Dr.” , pillola settimanale dedicata ai nuovi scenari digitali che si stanno delineando per il mondo business.
In Rete si fa un gran parlare di Real Time Web e Mobile Marketing, perché i due ambienti evolvono sempre più in sinergia: dagli aggiornamenti di stato alle applicazioni geo-located. Ed è proprio qui il punto di svolta con il Web 2.0: la possibilità, cioè, di sfruttare i social media “legandoli” al contesto reale in cui ci troviamo.
Gli scenari che si stanno delineando non sono composti esclusivamente da nuovi comportamenti sociali, ma anche da nuove azioni di business: le ormai diffusissime applicazioni Augmented Reality infatti, stanno già esplorando le potenzialità dell’uso sinergico di device mobili e social Web.
In questo preciso campo è da segnalare l’attività degli sviluppatori di Layar, mobile augmented reality browser.
Guardate la presentazione del loro lavoro.
Molto presto sarà possibile puntare la camera del nostro device su un ristornate e ricevere in tempo reale sconti, menu del giorno, e magari quali “amici” ci hanno mangiato e quali commenti hanno lasciato: gli stessi esempi si potrebbero fare per il campo dell’abbigliamento o dell’arredamento.
Allo stato attuale, possiamo vedere come si sta muovendo la catena americana Starbucks che ha lanciato due applicazioni per iPhone.
L’accesso ai siti social dai propri device mobili sembra comunque crescere in maniera esponenziale, almeno per il mercato USA.
Oltre ai numeri, le potenzialità di questo settore si intravedono anche per le numerose start-up che propongono nuovi servizi, tutte nate negli ultimi anni:
Many innovative start-ups have pioneered mobile social networking in the last few years: BuzzCity, Peperoni, Fring, Nimbuzz, eBuddy, Zyb, Plazes, Loopt, Foursquare and many others demonstrated the potential of the market. (Husson)
Secondo il parere di molti esperti i device mobili saranno il centro dell’attività social del futuro: tra questi anche Thomas Husson di Forrester.
Mobile phones will increasingly become the glue that holds the social graph together, offering creative tools and immediacy, presence, location, and context when interacting with the real world. The “always on” mobile connected handset frees the Social Web from the chains of the PC and thrusts it into the real world.(Husson)
Mobile device Vs Pc è l’oggetto di un bell’articolo scritto da Julie Ask sul blog di Forrester, dal titolo “When do you opt for your cell phone rather than your computer?”:
[...]For all of these services whereby I opt for my phone rather than my PC, I do so because the experience on the cell phone is more convenient. That means the benefits outweigh the inhibitors to use. When it comes to mobile services, there is convenience when there is value to the immediacy of the information or service, tasks are simple to execute and there is context – like my location.
Per comprendere meglio il mobile marketing, mi sono addentrato in Scribd alla ricerca di qualche documento interessante, e ho trovato un corposo volume dal titolo “Classic Guide to mobile Advertise”.
Mobile Advertising – Agosto 2009
Il volume, multi-autore, è suddiviso in tre livelli (basic, intermediate, advanced) e offre alcuni spunti interessanti tra i quali “Role of branded apps in mobile advertising” e “World wide where? Getting location-based mobile marketing right”.
Tag: advertising, augmented reality, forrester, geo tagging, geo-located, iphone app, mobile marketing, real time web, social media
Categorie: Il mercoledì di Dr., New Media Communication, Social Network














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