Il 17 novembre 2008 fu  lanciato su Facebook Mass Animation, il primo progetto di cinematografia collaborativa.

Seguendo le logiche di funzionamento di un Wiki, Yair Landau, ex presidente di Sony Picture Digital, ha messo in campo un progetto davvero stupefacente.

Attraverso un’unica piattaforma di condivisione, Facebook, è stata implementata un’applicazione (costruita con il support di Intel), che in perfetta logica Wiki, ha permesso a chiunque volesse di entrare a far parte del project-team, contribuendo così alla realizzazione del cortometraggio.

La community è stata resa in grado di operare e cooperare, attraverso la messa in condivisione di alcuni tools: un software di animazione (una versione prova di “Autodesk Maya* 3D Animation software”) ed ovviamente una trama.

“Mass Animation’s first project, ‘Live Music’ is a great story that we are excited to tell through a breakthrough Facebook application…his new method of creating films draws upon a global community and social technology to allow people to come together in a whole new type of creative collaboration. Animators around the world will get a chance to showcase their talent and imagination in the film; animation fans will have a say in which shots best convey the story and characters, and therefore deserve to make the final cut”

Il principio ispiratore di questo progetto è appunto quello della Collaborazione.

Cosa ha prodotto ciò?

Ad oggi la pagina Massanimation ha più di 56.000 fan,provenienti da più di 100 paesi diversi, il corto di animazione concorre allo Shortfilm Festival di Los Angeles (LA Shorts Fest) , e 51 utenti hanno visto premiato il loro talento ricevendo una somma di 500 dollari ciascuno, senza contare ovviamente l’immensa soddisfazione di partecipare ad un festival del genere.

Un bell’esempio di: produzione low-budget, promozione digitale, community building, User Generated Content.

Morale di tutto?

Quello  che a mio avviso caratterizza maggiormente il web 2.0 sono le infinite possibilità che questo offre per la “collaborazione sociale”, quella che si fa e parte dal basso.

Abbiamo sopra citato il Wiki e pensando a sue possibili evoluzioni future, credo sia uno strumento importantissimo che le aziende devono tener d’occhio.

Condividere, collaborare, costruire insieme progetti, questo non stancherò mai di dirlo è il leit motiv.

Ora, la riflessione che mi pongo e che pongo è questa.

L’applicazione sviluppata per Live Music, avrebbe potuto essere  implementata in qualsiasi altro “luogo” della Rete, non so, penso ad un sito creato ad hoc … invece si è fatto ricorso ancora una volta a Facebook, il luogo, al momento, più inflazionato della rete.

Il social network è stato utilizzato contemporanemante come luogo di promozione e di costruzione del progetto; permettendo di far confluire un target che fosse al tempo stesso altamente qualificato, quindi verticale” (penso agli animatori Maya coinvolti) ma anche “orizzontale” e sopratutto geodifferenziato, della serie “tutto in un sol colpo”.

Questo mette ancora una volta in risalto le grandi potenzialità del mezzo e mette a tacere, per il momento, le voci di chi sostiene che alla fine Facebook è solo una grande vetrina.

Forse è qualcosa di più.

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Categorie: Social Network



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