Gli smartphone, divenuti ormai indispensabili per buona parte del pianeta, da oggi offrono la possibilità di potenziare le attività di promozione aziendale grazie al nuovo “mobile couponing”, tendenza che arriva direttamente dagli Stati Uniti e che si preannuncia essere la rivoluzione del marketing 2.0.
In un articolo apparso su La Repubblica, Giulia Berardelli cita le proiezioni della Nielsen riguardo al sorpasso dei “telefoni intelligenti” sui loro “antenati semplici” che avverrà nel corso del 2011. È ovvio che le aziende risultino pronte a perseguire questa tendenza, cercando di sfruttare al meglio le potenzialità dei dispositivi mobili.
Con il coupon mobile terminerà l’era dei buoni da ritagliare sui giornali o sulle confezioni dei prodotti acquistati. Il mondo del marketing sposterà la proria attenzione sulle svariate possibilità offerte dai cellulari, trasformandoli in terminali di sconti, coupon e promozioni sempre più personalizzate.
Il coupon mobile oggi ha la forma di un codice a barre:
Come funziona?
Bisogna scaricare le apposite applicazioni che permettono di ottenere una selezione delle offerte più interessanti su ogni genere di merci. Tra le aziende che utilizzano il mobile couponing troviamo aziende leader del web marketing come Starbucks, McDonald’s, Kfc, CompUsa, Gap e Planet Hollywood, che negli ultimi mesi hanno iniziato a proporre campagne di vendita nazionali e internzionali pensate appositamente per iPhone, BlackBerry e Google Android.
I vantaggi sono sicuramenti più alti per le aziende che per i consumatori. Ogni volta che un cliente esibirà il proprio coupon mobile alle casse di un qualsiasi supermercato o negozio, le aziende saranno in grado di raccogliere una quantità ragguardavele informazioni, spesso ricercate. A questi importanti dati si associano altri vantaggi, quali il
risparmio su carta e stampa, indipendenza dal mondo editoriale, possibilità di raggiungere il cliente praticamente ovunque e raccogliere piccoli (ma preziosi) tasselli di informazione.
Per i consumatori si tratterà sicuramente di un modo più pratico e veloce per usufruire di sconti e promozioni ma, se non si è abbastanza cauti con le dichiarazioni di consensi al trattamento di dati personali, si rischia di ledere la privacy.
La nuova era del mobile marketing sembra entrare nelle nostre vite e nuove abitudini accompegneranno il modus operandi di aziende e consumatori, rivoluzionando entrambi gli attori.
Attenzione alla salvaguardia dei consumatori!
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