Mercoledì di Dr | Novità su Twitter e small business
Proprio qualche giorno fa Twitter ha festeggiato il suo sesto compleanno. Ovviamente in rete sono fioccate numerose statistiche dopo questi sei anni di attività:
- Twitter ha 140 milioni di utenti attivi;
- ogni giorno vengono pubblicati 340 milioni di tweet;
- In Twitter lavorano 835 dipendenti, nel 2006 il team era costituito solo da 5 persone;
- è disponibile in 28 lingue differenti;
- ci sono voluti 3 anni, 2 mesi e 1 giorno per raggiungere il primo miliardo di tweet, ora bastano meno di tre giorni.
I risultati di Twitter per quanto riguarda i brand e il marketing non sono da meno, a cominciare dalle 500 maggiori imprese statunitensi:
Per quanto riguarda le piccole aziende, invece, il mese scorso Twitter aveva iniziato negli Stati Uniti una sperimentazione sulla piattaforma di annunci self-service con 10.000 brand. Lunedì ha annunciato che:
Today, American Express will begin to notify eligible Cardmembers and merchants that they can now start advertising on Twitter. Initially, only a small group of businesses will have access to this new advertising opportunity — we will steadily increase the number of participating small businesses over the coming weeks.
Le modalità di inserzione su Twitter sono due:
- promoted account che inserisce il profilo dell’azienda tra i profili consigliati alle persone che hanno interessi simili a quelli del brand;
- promoted tweet tramite cui il tweet che ha il maggior numero di engagement viene inserito nello streaming degli altri utenti e il pagamento dell’ad avviene solo quando qualcuno interagisce con il tweet o comincia a seguire l’account.
Maggiori informazioni potete ascoltarle nel video introduttivo:
Anche per le aziende più piccole, generare attenzione e comunicazione sulle piattaforme social attorno al proprio brand, sta diventando un elemento irrinunciabile se fatto, com’è ovvio, con criterio.
Un campagna promozionale su Twitter a cui non corrisponda una strategia di comunicazione strutturata secondo l’identità del brand e un piano editoriale adeguato, può non garantire all’azienda i risultati sperati.
B2B raccoglie 5 consigli proprio per le piccole imprese, per creare un piano di marketing smart e soprattutto efficace:
- Integrazione: le aziende che ottengono maggior valore da questa piattaforma e che riescono a sfruttarne al meglio le potenzialità, sono quelle che riescono a pensare e a integrare la strategia su Twitter nel proprio piano generale di marketing;
- Fermati, ascolta, impara: prima di cominciare ad usare Twitter è necessario passare un po’ di tempo ad ascoltare la comunicazione degli altri utenti, a comprendere qual è il tone of voice e il linguaggio specifico della piattaforma (es. #FF, RT…), controllare se sono presenti dei competitor, quali domande bisogna fare per ottenere più risposta…;
- La qualità batte la quantità: è necessario assicurarsi che il messaggio trasmesso nei 140 caratteri che Twitter permette, sia il più possibile interessante, efficace e coerente con l’immagine del vostro brand;
- Impegnarsi: pubblicare frasi “promozionali” e evitare o ridurre al minino la comunicazione non è un ottimo strumento per rapportarsi alla community. Su Twitter avete l’@, usatelo!
- Supporto al cliente: come con qualsiasi strumento di comunicazione può succedere che i clienti vi sottopongano dei problemi e delle domande. Rispondere in maniera precisa ed efficace può essere uno strumento di promozione ancora più potente di un ad a pagamento.
Insomma:
The more you share the greater the spirit of community you will create and the greater the chance you have of people taking their time to engage and share your content with their following. That after all is the true power and potential of Twitter marketing for your small business.










