Google Buzz, il nuovo social network aperto da Google negli scorsi giorni, presenta numerose funzionalità, ma sono già emerse alcune criticità legate alla privacy.

Tra le funzioni della nuova applicazione, la possibilità di connettersi a Twitter, Flickr, Google Reader e Picasa. Con Google Buzz è possibile aggiornare il proprio stato attraverso smart-phone e utilizzare un sistema di geolocalizzazione per trovare i propri amici (on-line e off-line) in tempo reale.

In brevissimo tempo, a pochi giorni dal lancio di Buzz, gli utenti si sono però accorti dell’eccessiva libertà che Google Buzz, o meglio gli utenti, possono prendersi rispetto ai contatti e-mail altrui, questione che potrebbero sfociare in una problematica legata alla privacy.

Approdando a Buzz, gli utenti possono in breve arrivare a condividere involontariamente i propri dati sensibili sul nuovo social network: in questo modo un follower può liberamente entrare nei vari profili, vederne i contatti ed altre informazioni personali.

Da più parti si chiede maggiore trasparenza sulle impostazioni della privacy di Buzz e sull’accesso ai vari servizi, tra i quali quello di geolocalizzazione.

Ad esempio Tom’s Guide:

When you post a buzz from your phone, your location is attached by default, reads Google’s overview of location tagging. This means that if you’re at home, buzzing from your living room couch and talking trash, locals can pinpoint your exact address and deliver a personal response.

Now that’s scary.

Attendiamo entro breve di assistere a correzioni al sistema di Google Buzz, per consentire agli utenti di usarlo in modo più consapevole.

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Categorie: Social Network



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