mercoledì_image

Eccoci con un nuovo appuntamento de “Il mercoledì di Dr.”, pillola settimanale che segnala le nuove dinamiche di business generate dall’utilizzo dei new media.

Un settore molto attivo nella sperimentazione di approcci social è quello dell’automotive. Agli appassionati di motori, si sa, piace moltissimo condividere foto, video e scambiare pareri e opinioni sull’experience di prodotto. Tutta questa passione non sfugge di certo ai brand automotive, che hanno così creato blog, pagine ufficiali sui presidi social e, in alcuni casi, realizzato splendidi Digital Hub.

Il fermento del settore è testimoniato da una grande attività di ricerca in questo senso: le survey realizzate per indagare come si stanno muovendo i brand, sono infatti numerose, e utilizzano diversi approcci.

Abbiamo già citato più volte l’Engagement DB, splendido strumento interattivo per verificare quali sono i top brand relativamente al coinvolgimento del cliente: basta filtrare i valori per industria (Automotive) e vediamo subito come Toyota sia il brand con il valore maggiore di engagement.

Il panorama automotive è sterminato e i diversi studi analizzano il settore seguendo metodologie differenti: guardate ad esempio il documento Luxury Auto Social Media Use Study:un approccio di tipo quantitativo che si focalizza sui luxury brand.

Ovviamente qui emerge su tutti BMW: basti pensare che la pagina ufficiale su facebook (splendidamente customizzata) conta ben 504.000 fan (giusto per capire, Mercedes Benz ne ha 247.000, meno della metà!).

Restando sul terreno delle analisi quantitative, è stata pubblicata in questi giorni la ricerca The Social Influence of the Auto Industry, relativa al solo mercato USA. In particolare, il breve documento realizza un focus sulla presenza di alcuni brand all’interno dei presidi social per eccellenza, Facebook e Twitter.

Nel primo caso emerge Buick, mentre su twitter domina Toyota.


The Social Influence of the Auto Industry

Tuttavia, le analisi quantitative, seppur utili, tralasciano di analizzare l’approccio più ampio che certi brand hanno adottato per la loro presenza digitale.

L’evoluzione dalla semplice gestione di profili social, è forse la costruzione di un Hub che consenta di avere in un unica pagina una “mappa” dell’attività di digital pr del brand. Esempi?

Eccone alcuni davvero niente male.

The Ford Story

The Ford Story > Ford is different – Join the Conversation

The Ford Story > Ford is different – Join the Conversation

GM Reinvention

GM Re: invention

GM Re: invention

Un elemento evidente che emerge dall’analisi del panorama dell’automotive digitale, è l’attenzione dedicata a slideshow e video e, più in generale, all’impatto visivo della pagina.

Anche qui ci sarebbero davvero molti esempi, ma per qualità delle immagini e soluzioni interattive emerge su tutti il micro-site che Porsche ha dedicato al lancio della Panamera.

La chiave del successo potrebbe dunque essere quella di realizzare Digital Hub caratterizzati dalle splendide soluzioni visual (spesso sono siti a carattere orizzontale, immediati da fruire) già adottate dai brand automotive per i magazine online o le web tv.

Tag: , , , , , , , ,

Categorie: Il mercoledì di Dr., New Media Communication, Social Network, aziende, web



  1. Nessun commento presente. Vuoi lasciare un commento?




Sito in versione "Mobile"