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Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr.

Oggi raccogliamo una serie di strumenti che ci aiuta ad utilizzare meglio Twitter e a monitorare la nostra attività e i nostri utenti in maniera corretta. Prendendo spunto dal post 8 Great Twitter Tools That Will Get You Tweeting Like A Pro, ve ne segnaliamo alcuni:

Buffer è uno strumento che ci permette di gestire in maniera efficace le informazioni da condividere e il numero di update che postiamo su Twitter. L’applicazione, scaricabile anche sul browser, permette non solo di condividere la pagina che stiamo visualizzando in un determinato momento, ma soprattutto di non farlo subito e di programmarne la pubblicazione del tweet in differenti momenti della giornata. Permette inoltre di ottenere degli insight per ogni tweet inviato con Buffer, per esempio il numero dei clic e i retweet.

Buffer

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Per i meno creativi è anche possibile farsi suggerire qualcosa da scrivere:

suggerimenti buffer

Buffer diventa molto utile soprattutto se utilizzato insieme a Tweriod un’applicazione che ci permette di stabilire quando è il momento migliore della giornata per postare i nostri update, segnalandoci quando i nostri aggiornamenti sono visibili dal maggior numero di persone.

Tweriod

Un altro dei requisiti indispensabili per creare una comunicazione efficace è quello di creare una rete di follower e following che permetta di veicolare contenuti importanti per il proprio business. A questo scopo è molto utile Tweetlevel che permette di cercare gli utenti su Twitter tramite l’utilizzo di parole chiave, catalogandoli secondo diversi versi parametri tra cui il valore di influenza, l’engagment e la popolarità.

Uno strumento molto simile a TweetLevel è senza dubbio Actionly che permette di individuare  gli influenzatori giusti su Twitter, quelli che stanno parlando del nostro brand o delle parole chiave che stiamo monitorando. Actionly aggiorna gli influencer raccomandati ogni 30 giorni, in modo da permettere di rimanere sempre aggiornati sugli utenti di twitter più rilevanti in base alle informazioni che stiamo cercando, e mantenendo i nostri contatti e la nostra conversazione sempre aggiornata. È possibile provare la versione gratuita per 7 giorni iscrivendosi qui.

A proposito di influencer vi segnaliamo un post su Fastgush che individua tre step indispensabili per promuovere la propria comunicazione su Twitter:

More Number of Followers Does Not Mean More Influencer

Il numero di follower rappresenta l’indice di popolarità di un utente, ma non implica necessariamente ad un aumento di influenza che è invece dato dall’engagement, dai RT e dalle menzioni. Avere 1000 follower non vuol dire necessariamente che questi leggano i nostri tweet, li menzionino o li retwittino e se ciò non avviene vuol dire che il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere è andato perduto nel flusso degli update.

Influence is not gained spontaneously or accidentally, but through concerted effort. In order to gain and maintain influence, you need to keep great personal involvement.

Share Valuable Content

Non ci sono mezze misure per dirlo: se volete diventare degli influencer dovete twittare contenuti di valore.

You may have the desire to rant on Twitter or share your pet’s pictures with your followers, but it would never make you an influential person. Never.

Limit Yourself To A Single Topic

Uno dei metodi per un utente comune di diventare influencer è quello di approfondire  un argomento specifico e aumentare la propria influenza postando tweet creativi e brillanti.

The study found out that with this strategy, users gained influence over a short time period.

Per concludere vi lasciamo altri due spunti:

  • un post di Jeff Bullas “37 ways to use twitter for business
  • una presentazione per approfondire le possibilità che offre Twitter e gli strumenti per sfruttarle al meglio

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Categorie: Il mercoledì di Dr., Social Network



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