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	<title>Dr. O-one &#187; narciso 2.0</title>
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	<description>Progettare Interazioni Digitali</description>
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		<title>Narciso: Brand Strategy 2.0</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 10:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/narciso-brand-strategy-20/"><img align="left" hspace="5" width="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso3.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="dr_narciso3" /></a>

Ultimo appuntamento con gli estratti da Narciso 2.0, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1266" title="dr_narciso3" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso3.jpg" alt="" width="227" height="37" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Ultimo appuntamento con gli estratti da <strong>Narciso 2.0</strong>, ricerca che mette in luce l&#8217;evoluzione delle relazioni tra il mondo aziendale e l’ambiente Web<strong>. “Il mercoledì di Dr.”</strong> ritornerà con nuovi oggetti di indagine legati alle <strong>inevitabili trasformazioni portate dal web alle strategie aziendali </strong>subito dopo l&#8217;estate.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Nei precedenti articoli, abbiamo visto come i nuovi ambienti digitali siano utili a grandi corporation come a realtà minori: non solo, oggi anche il ruolo del consumatore evolve verso una figura attiva e produttrice di contenuti, con cui l’azienda si deve confrontare. <span> </span></p>
<p class="MsoNormal">Tuttavia, attualmente, è necessario capire in che modo <strong>i nuovi tools 2.0 si affiancano sinergicamente agli strumenti tradizionali.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Binari Paralleli</strong></p>
<p class="MsoNormal">Lo studio evidenzia la necessità di una visione comune e complice tra azioni online e offline.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_brandstrategy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1260" title="narciso_brandstrategy" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_brandstrategy.jpg" alt="" width="499" height="265" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">I manager coinvolti nella ricerca sono consapevoli dell’utilità sempre maggiore degli strumenti del web 2.0, ma rimane ferma la volontà di integrazione con quelli tradizionali.</p>
<p class="MsoNormal">Infatti, <strong>più del 60%</strong> del campione riconosce ai nuovi strumenti <strong>maggiori capacità di personalizzazione, flessibilità e dinamicità</strong> dei processi.</p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>68%</strong> è d’accordo nel ritenere che <strong>le aziende più innovative sono quelle che attuano una brand strategy caratterizzata dall’unione di vecchi e nuovi strumenti.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_brandstrategy_2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1262" title="narciso_brandstrategy_2" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_brandstrategy_2.jpg" alt="" width="499" height="207" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Emerge, quindi, <strong>un’azione di marketing integrato</strong> che assembli la comunicazione tradizionale con le possibilità di <strong>interazione</strong> e <strong>dialogo</strong> offerte dal web.</p>
<p class="MsoNormal">
<blockquote>
<p class="MsoNormal">Per il 64,8% investire nel marketing integrato affinchè le strategie di comunicazione online e offline viaggino sullo stesso binario può solo migliorare il valore di un brand</p>
</blockquote>
<p>Concludendo, il marketing tradizionale non è certamente morto, ma si rende sempre più necessario imparare il linguaggio del web 2.0.</p>
<p>E&#8217; sempre fondamentale comunicare in modo appropriato col consumatore, ma non più sufficiente: occorre <strong>insaturare un diaolgo</strong>, <strong>fare leva sulle emozioni</strong>, renedrlo partecipe, <strong>concentrandosi sul processo decisionale</strong> che porta all&#8217;acquisto, piuttosto che sull&#8217;acquisto in se.</p>
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		<item>
		<title>Il Web 2.0 come strumento di comunicazione interna</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 08:45:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/il-web-20-come-strumento-di-comunicazione-interna/"><img align="left" hspace="5" width="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso2.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="dr_narciso2" /></a>
Quarto appuntamento con “il mercoledì di Dr.”, pillola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1181" title="dr_narciso2" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso2.jpg" alt="" width="227" height="37" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Quarto appuntamento con <strong>“il mercoledì di Dr.”</strong>, pillola settimanale che svela i risultati della ricerca <strong>Narciso 2.0</strong></p>
<p class="MsoNormal">Lo studio ha coinvolto 800 manager, con lo scopo di analizzare <strong>i nuovi scenari che legano gli strumenti Web all’attività aziendale.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Abbiamo già visto come la famiglia degli ambienti 2.0 rappresenti una scelta necessaria per quelle realtà business che decidono di migliorare il rapporto con i clienti: tuttavia, <strong>la flessibilità e l’informalità di questi strumenti rappresentano un aiuto anche per la comunicazione interna all’azienda.</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/sharing_knowledge.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1184" title="sharing_knowledge" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/sharing_knowledge.jpg" alt="" width="500" height="270" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Corporate blog, spazi wiki, bacheche digitali</strong>, sono tools che consentono di rendere disponibile il knowledge management a tutta la filiera interna.</p>
<p class="MsoNormal">Questo significa un <strong>maggiore confronto</strong> tra le unit aziendali, un <strong>crescente coinvolgimento</strong> verso gli obiettivi del management e una <strong>responsabilizzazione diffusa</strong>. <span> </span></p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>73%</strong> dei manager ritiene che il Web 2.0 offra gli strumenti giusti per <strong>potenziare e rendere più fluida l’attività comunicativa interna.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: normal;"><strong>Grazie al Web 2.0 le aziende possono coinvolgere i lavoratori, rendendoli partecipi delle strategie e dei progetti futuri dell’impresa così da poter contribuire “dal di dentro” all’immagine e alla reputazione del </strong></span><em><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"><strong>brand.</strong></span></span></em></p>
<p><em> </em></p></blockquote>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Un blog aperto liberamente ai contributi del personale interno</strong><span>, è giudicato uno strumento efficace e trasparente di comunicazione interna dal <span> </span><strong>62%</strong> dei manager. In più, il <strong>58% </strong>dei manager crede che questo strumento “umanizzi” il legame tra dipendenti ed azienda.</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso4pillola_unita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1185" title="narciso4pillola_unita" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso4pillola_unita.jpg" alt="" width="500" height="190" /></a></p>
<p>In conclusione, quindi, gli strumenti Web 2.0 potenziano la comunicazione interna, <strong>trasformando il normale flusso verticale delle informazioni, in un network informativo a carattere più orizzontale</strong>.</p>
<p>Quasi il <strong>70%</strong> dei manager è convinto che <strong>le nuove tecnologie del Web consentano una migliore creazione e gestione di relazioni</strong>: tutto questo porta ad una <strong>consapevolezza maggiore dei processi decisionali</strong> e ad un loro oggettivo miglioramento.</p>
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		<item>
		<title>Monitorare il Web 2.0 aiuta la reputazione aziendale</title>
		<link>http://dr.o-one.net/monitorare-il-web-20-aiuta-la-reputazione-aziendale/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 08:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/monitorare-il-web-20-aiuta-la-reputazione-aziendale/"><img align="left" hspace="5" width="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso1.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="dr_narciso1" /></a>





Secondo appuntamento con “Il mercoledì di Dr.”, contributo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;">
<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1141" title="dr_narciso1" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/dr_narciso1.jpg" alt="" width="227" height="37" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Secondo appuntamento con “<strong>Il mercoledì di Dr.</strong>”, contributo settimanale che riassume le tendenze emerse dalla ricerca “<strong>Narciso 2.0 – Le aziende italiane e il Web</strong>”.</p>
<p class="MsoNormal"><span>Lo studio ha visto il coinvolgimento di </span><strong>800 manager,</strong><span> con lo scopo di fotografare, dall’interno, il ruolo che il Web 2.0 svolge nelle strategie aziendali. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>I nuovi strumenti della Rete consentono oggi agli utenti di scambiare idee, impressioni, informazioni spaziando sulle tematiche più varie: relativamente <strong>all</strong><strong>’ambito aziendale</strong>, è proprio su piattaforme come <strong>blog, forum, e social network</strong> che oggi si formano le <strong>opinioni su prodotti e servizi</strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><span>Per il 71% dei manager intervistati il fenomeno del web 2.0 e le sue &#8216;manifestazioni’ più comuni (blog, social networks e community) rappresentano un nuovo canale di comunicazione che le aziende non possono ignorare per fare marketing</span></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span>E’ fondamentale, per l’azienda, non solamente essere presente quando si parla di “lei”, <strong>ascoltando</strong> ininterrottamente le conversazioni che la riguardano, ma anche <strong>intervenire</strong> <strong>impostando un dialogo</strong> con l’utenza che sia obiettivo, diretto e soprattutto onesto.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/screenshot_2_pillola.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1028" title="screenshot_2_pillola" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/screenshot_2_pillola-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span>Molte aziende hanno così deciso di monitorare il Web 2.0: dalla ricerca emerge che il <strong>65,3%</strong> <strong>dialoga con l’utenza</strong> per migliorare i propri prodotti, mentre il <strong>62,2%</strong> utilizza le risorse 2.0 per <strong>trovare nuovi clienti e fornirgli supporto</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ascoltare, dialogare, fornire supporto all’utenza sono tutte azioni che consentono all’azienda di <strong>monitorare la propria reputazione</strong> nel Web ed eventualmente di stabilizzarla o incrementarne la consapevolezza verso gli utenti stessi.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<blockquote><p>Il 76,7% dei manager è consapevole <span>che le marche (e le aziende) sono sempre più attentamente sorvegliate dai consumatori: per questa ragione ogni marca deve difendere, mantenere e promuovere la propria reputazione anche sul web</span></p></blockquote>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Monitorare l’evoluzione della brand awarness</span></strong><span> nel web è quindi divenuta un’azione chiave nelle strategie di marketing di qualsiasi azienda: solo un misero 24,8% dei manager preferisce <span>fare comunicazione utilizzando esclusivamente i media tradizionali perché più “controllabili”. </span></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span>L’ascolto dei clienti ed il confronto con essi è essenziale ma <strong>il consumatore, grazie agli strumenti 2.0, si è di fatto trasformato in produttore</strong>: ha quindi un ruolo attivo, che amplia le vie di interazione con l’azienda e con gli atri utenti.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_2_pillola_secfoto.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1031" title="narciso_2_pillola_secfoto" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso_2_pillola_secfoto-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span>All’interno del prossimo approfondimento, analizzeremo gli aspetti emersi relativamente alla nuova figura del </span><strong>&#8220;c</strong><strong>onsum-attore&#8221;</strong><span> e in che modo questo può giovare al marketing aziendale. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Narciso 2.0 &#8211; Le aziende italiane e il Web</title>
		<link>http://dr.o-one.net/narciso-20-le-aziende-italiane-e-il-web/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 08:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://dr.o-one.net/narciso-20-le-aziende-italiane-e-il-web/"><img align="left" hspace="5" width="100" height="100" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/06/narciso2-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="narciso2" /></a>Per analizzare in profondità come le aziende italiane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span>Per analizzare in profondità come le aziende italiane interagiscono con il Web 2.0, <strong>Dr. O-one</strong> ha realizzato, con il supporto di SWG, un approfondito studio dal titolo: <strong>“Narciso 2.0 – Le aziende italiane e il Web 2.0”</strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Dr. O-one</strong> ha deciso di pubblicare sul blog, <strong>a partire da oggi e per ogni mercoledì del mese di luglio</strong>, sintetiche pillole che mostrano le principali tendenze emerse dallo studio.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>&#8220;Il mercoledì di Dr.&#8221;</strong> ha l&#8217;obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle <strong>potenzialità del Web 2.0 per l&#8217;attività aziendale.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/06/narciso2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-979" title="narciso2" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/06/narciso2.jpg" alt="" width="450" height="222" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Dr. O-one e SWG</span></strong><span> hanno sottoposto al giudizio di <strong>800</strong> <strong>marketing manager italiani</strong> 71 item relativi al ruolo che il <strong>Web 2.0</strong> svolge, e  svolgerà in futuro, per il loro business: una survey che consente di <strong>fotografare l’utilizzo</strong>, la percezione e le criticità relative agli <strong>strumenti 2.0 in ambito aziendale</strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L&#8217;idea che il <strong>Web 2.0</strong> sia semplicemente un <strong>fenomeno passeggero</strong> è severamente <strong>bocciata dal</strong> </span><strong>62,2%</strong><span> dei manager italiani coinvolti, a conferma della reale utilità di questi strumenti. Non solo. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il </span><strong>77%</strong><span> dei manager ritiene che </span><strong>il Web 2.0 sia diventato uno strumento indispensabile</strong><span> da affiancare agli strumenti tradizionali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><strong>Web 2.0 &#8211; Una famiglia di strumenti &#8220;trasversale&#8221;</strong></p>
<p class="MsoNormal">Dallo studio <strong>“Narciso 2.0”</strong> emerge con forza l’idea che il <strong>Web 2.0</strong> sia utile per dialogare con l’utenza, <strong>indipendentemente dal tipo di prodotto/servizio e dalla dimensione aziendale</strong>.</p>
<blockquote><p>Il Web 2.0 è ormai una realtà condivisa da tutte le aziende, da quelle più grandi alle più piccole, dai settori particolari fino ai più tradizionali. Il Web 2.0 sembra essere la piattaforma ideale per condividere idee oltre ad essere un ottimo strumento di collaborazione all’interno delle aziende.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso2.png"><img class="size-medium wp-image-1009 aligncenter" title="narciso2" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso2-300x159.png" alt="" width="365" height="193" /></a></p>
<p><span> </span><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal">Si evidenzia, quindi, come caratteristica chiave del Web 2.0 la sua <strong>trasversalità</strong>: dai prodotti di largo consumo fino a quelli di nicchia, dalle piccole aziende alle grandi corporation. <span> </span>Questo perché gli <strong>strumenti 2.0 hanno un costo più contenuto</strong> rispetto agli strumenti tradizionali, ma contemporaneamente <strong>ampliano le possibilità creative</strong>.</p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal">Il 64,4% dei manager confermano che lo stile collaborativo del Web 2.0 si adatta a qualsiasi contesto lavorativo.</p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal"><strong>Narciso 2.0</strong> mostra come elementi preziosi del Web 2.0 siano la <strong>collaborazione</strong> e la <strong>condivisione</strong>: non esclusivamente in direzione degli utenti ma pure internamente all’azienda,<span> </span>consentendo il fluire di <strong>idee</strong> e <strong>contenuti</strong> attraverso la struttura aziendale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><a href="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso1.png"><img class="size-medium wp-image-1010 aligncenter" title="narciso1" src="http://dr.o-one.net/wp-content/uploads/2009/07/narciso1-300x198.png" alt="" width="279" height="184" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Piccole e grandi aziende, indipendentemente dal business, necessitano infatti di <strong>un rapporto più interattivo e co-produttivo</strong>, sia con i clienti sia verso la filiera produttiva interna.  Dallo studio si evidenzia come siano proprio gli <strong>strumenti ed i canali 2.0 </strong>i mezzi preferiti per raggiungere questi scopi.</p>
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