Il fascino di Marion Cotillard, una delle attrici più amate di Francia, ha dato il volto alla nuova collezione Primavera/Estate 2009 Dior e Lady Dior ha creato la suspence per una campagna pubblicitaria noir.
Scattate su un incantevole sfondo parigino, le foto di Peter Lindbergh hanno catturato la bellezza di Marion tra le geometrie complesse della Tour Eiffel, sulle cui sommità lo sguardo di Lady Marion sembra nascondere un segreto. Forse sta nascondendo qualcosa proprio nella sua borsetta… nella sua Lady Dior PARIS, la città in cui comincia la sua storia.
L’idea della campagna è proprio quella di inscenare una storia basata sul mistero da svelare o, come lo avrebbe definito il maestro del brivido Alfred Hitchcock, sul MacGuffin, un particolare che si rivela fondamentale per risolvere l’intreccio della trama. Del resto era stato proprio in un film di Hitchcock che il grande stilista Dior aveva debuttato con i suoi abiti per la prima volta.
Sono però passati più di cinquant’anni da quando Marlene Dietrich aveva indossato le creazioni di Christian Dior in Stage Fright (Paura in palcoscenico) e, nonostante la qualità e la bellezza delle collezioni rimangano invariate, oggi un’icona del cinema ha bisogno di essere affiancata da new media per lanciare una campagna pubblicitaria in grande stile.
Pur riproponendo l’immaginario classico della grande casa di moda francese, attraverso la creazione di una storia che deve molto al cinema noir classico, Dior ha deciso di puntare anche sui nuovi strumenti di comunicazione offerti dal web 2.0. Ed ecco che alla campagna tradizionale si aggiunge un’operazione svolta attraverso i social media, in cui agli utenti viene chiesto di scoprire quale sia il segreto contenuto all’interno della borsetta, sfruttando gli indizi lasciati dalla stessa Lady Dior sul suo canale Twitter.
Tutto parte dallo sguardo misterioso di Marion Cotillard, ma la storia si snoderà seguendo percorsi differenti che attraverseranno quattro città del mondo. Cosa sta guardando? Cos’ha nella sua borsetta? Oltre ai messaggi inviati su Twitter è stato creato un widget, liberamente linkabile dagli utenti sui propri blog o sulle proprie pagine, che fornisce brevi indizi video.
La campagna ha raggiunto il culmine proprio oggi con l’uscita di The Lady Noir Affair, un cortometraggio di 6’30 minuti realizzato da Olivier Dahan, lo stesso regista che ha portato all’Oscar Marion Cotillard in La Vie En Rose, disponibile solo sul web.
Una campagna che rimanda ai valori classici del brand Dior (il legame con il cinema e con le sue icone di stile, la creazione di modelli esclusivi come la borsetta Lady Dior, che ha sempre accompagnato Lady Diana in tutte le occasioni più importanti), e che si apre contemporaneamente al mondo del web 2.0 dimostrando l’importanza dell’azione sui social media per la riuscita di una campagna pubblicitaria.
Se anche un brand del lusso come Dior ha deciso di investire su questo aspetto, riconoscendone l’efficacia mediatica, diventa allora naturale constatare come il futuro del marketing si stia proiettando proprio nell’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione e in particolar modo dei social network.
La stessa casa parigina non è nuova a questo tipo di operazione. Nel 2007, infatti, aveva dato prova della sua fiducia verso le possibilità offerte dal web 2.0 presentando la collezione di Victoire de Castellane per Dior Joaillerie anche su Second Life, sancendo l’ingresso del mercato del lusso sui social network.
E chissà che il fantomatico segreto, nascosto nella borsetta Lady Dior, non sia proprio quello per arrivare al successo attraverso un tweet.
Tag: campagna pubblicitaria, Lady Dior, Social Network, Twitter, web 2.0
Categorie: Adv, New Media Communication, Social Network













Nessun commento presente. Vuoi lasciare un commento?