Ilmercoledi_Dr

Nuovo appuntamento con Il mercoledì di Dr e con un ulteriore focus sulle donne e il digitale.

Vi avevamo già anticipato la settimana scorsa dell’evento Women in Digital di venerdì 20 gennaio. Oggi vi presentiamo il programma:

MATTINA

Ore 10.30: apertura lavori di Gianfranco Fornaciari CEO di O-one

Ore 11.00: E’ vero che le donne hanno saputo gestire al meglio le nuove possibilità del mondo digitale?

La parola alle donne che attraverso la comunicazione digitale hanno prodotto innovazione e connessione. Ne parliamo con:

  • Laura Pezzotta – Brand Connection Nike Italy – Case Study Women Training
  • Vittoria Michielotto – Senior Product Manager GSK Consumer Healthcare – Case Study Zovi Point
  • Sara Pupin – Web Communication Manager Bricocenter – Case Study CasaBrico
  • Roberta Barba – FGA Web Marketing Manager – Case Study Alfa Romeo Social Net Wall
  • Francesca Musolino – Global Digital Marketing Manager at New Holland – Case Study New Holland AG.

Ore 13.30 Piccolo Rinfresco

POMERIGGIO

Ore 14.30: Nel digitale c’è la possibilità di investire in un futuro differente?

Moderano Cecilia PedroniLinda Serra; partecipano:

  • Micaela Calabresi – Web Editor & Sales at Pde S.p.A. | Effe 2005
  • Leda Guidi – Responsabile “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager rete civica Iperbole
  • Anna Piacentini – Presidente & Business Developer at People 3.0 e Manager Emilia IN
  • Lidia Marongiu – Consulente Studio Giaccardi &Associati e amministratore G&M Network Srl
  • Roberta Chinni – Project Manager per Bologna Children’s Book Fair

Proprio la tavola rotonda sarà un momento di conversazione e di confronto sull’argomento partendo dal punto di vista di donne in posizioni manageriali e in forte crescita e sviluppo nella Digital Communication.

Rifletteremo su aspetti quali: investimenti in questo ambito, verso cosa puntare e sul perché sono spesso le donne a rivestire ruoli di punta in questa area, partendo anche da alcune riflessioni e spunti offerti da web.

Un buon punto di partenza può essere l’analisi di Giancarlo Livraghi sul web e sulla sua diffusione nel contesto italiano.

Dati sull’internet in Italia è un analisi aggiornata a dicembre 2011 che analizza in maniera profonda e dettagliata il numero di utenti web in Italia:

L’analisi dimostra che, rispetto alla fine del secolo scorso, la situazione è sostanzialmente cambiata. L’internet in Italia non è ancora “per tutti”, ma non è più “per pochi” – e c’è una tendenza talvolta discontinua, ma solida e durevole, a un uso sempre più diffuso della rete.

Molto interessanti sono i dati che riportano l’utilizzo del web da parte delle donne:

donne online

Analizzando i dati totali e quelli relativi all’utilizzo occasionale del web e degli strumenti digitali è possibile notare come il numero di donne collegate in rete nel 2010 abbia raggiunto i 10 milioni.

Ancora più rappresentativo è il grafico che mostra l’utilizzo del web per genere:

percentuale uomini e donne

L’aumento sulla rete della popolazione femminile è una variabile in costante crescita in tutta Europa e, sebbene in misura minore e più contenuta, è visibile anche nelle statistiche italiane. In media si registra sul web una maggiore presenza delle le donne più giovani, che vivono nell’Italia nord-occidentale. Per approfondire questi dati è molto utile consultare i grafici disponibili qui.

Sempre su questo argomento e sempre ad opera di Giancarlo Livraghi vi consigliamo La rete è femmina:

Si potrebbero fare discorsi più sottili sulla natura morbida, flessibile, avvolgente, non lineare della rete, cioè la sua femminilità… ma senza addentrarci in analisi filosofiche penso che bastino i semplici fatti per dirci che la rete è femmina.

La rete permette a una donna di continuare, sia pure con un ritmo diverso, la sua attività di lavoro, di studio, di scambio culturale o semplicemente di relazione.

Di certo questa potrebbe essere una delle ragioni che hanno favorito un utilizzo sempre maggiore degli strumenti da parte delle donne. Possiamo elencarne delle altre:

  • la facilità con cui le donne riescono a gestire più azioni contemporaneamente rimanda, per riflesso, ad un’immagine del web come sistema caratterizzato da un approccio multitasking per eccellenza, che permette tramite gli strumenti digitali, di gestire le attività quotidiane e lavorative più svariate;
  • la propensione per i rapporti sociali trova nel web come facilitatore sociale, uno degli strumenti più utili e più efficaci per favorire la conversazione e il networking.

Proprio riguardo a quest’ultimo punto riportiamo dei dati commentati su Mashable: gli uomini preferiscono mantenere i contatti con i propri colleghi o familiari utilizzando il telefono invece dello smartphone e degli strumenti social, cosa che invece fanno le donne.

“Our findings show that men tend to lag behind women when it comes to communicating with others through social media, which debunks other recent studies that suggest that men are more savvy networkers between the sexes,” says Rebtel CEO Andreas Bernstrom.

Per approfondire questi argomenti vi aspettiamo a  Women in Digital, venerdì 20 gennaio, al MAMbo e vi ricordiamo che è possibile partecipare iscrivendosi su Eventbrite.


Tag: , , , , , , , ,

Categorie: Dr.O-one, Eventi, Il mercoledì di Dr.



  1. [...] Qui maggiori informazioni sul programma. [...]



Sito in versione "Mobile"